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Giro d’Italia 2026, tutto l’orgoglio di Cosenza prima tappa italiana della corsa rosa – VIDEO

Il sindaco Franz Caruso: «Felici di tornare protagonisti dopo 37 anni». Il ricordo di Pino Faraca e il grazie della carovana Rai alla città

Pubblicato il: 09/05/2026 – 17:55
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Giro d’Italia 2026, tutto l’orgoglio di Cosenza prima tappa italiana della corsa rosa – VIDEO

COSENZA “È un motivo di grande orgoglio per la nostra città essere la prima tappa italiana del Giro d’Italia 2026. Dopo la partenza dalla Bulgaria e le prime tre frazioni disputate in terra bulgara, il Giro d’Italia approderà martedì 12 maggio a Cosenza, riportando la nostra città al centro di uno degli eventi sportivi più importanti e amati al mondo. L’entusiasmo si percepisce già nelle strade cittadine, dove l’organizzazione del Giro è molto presente ed ha acceso la curiosità e la partecipazione dei cittadini. È bello registrare questo spirito entusiasta che precede l’arrivo della corsa rosa, soprattutto perché il Giro mancava da Cosenza, come tappa di arrivo, dal 1989”. Con queste parole il Sindaco Franz Caruso ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell’arrivo in città del Giro d’Italia, svoltasi questa mattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi e moderata dal Capo Ufficio Stampa del Comune, Giuseppe Di Donna.
All’incontro con i giornalisti hanno partecipato, insieme al primo cittadino, la Senior Sport Manager per il ciclismo e i rapporti con le istituzioni di RCS Sport Spa, Giusy Virelli, in collegamento video, il conduttore del “Processo alla Tappa” su Rai Sport Alessandro Fabretti, il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, il Segretario Generale Virginia Milano, il dirigente comunale Salvatore Modesto, che ha curato organizzazione e logistica dell’evento, e il Comandante della Polizia Municipale Gianpiero Scaramuzzo.
Nel suo intervento, Franz Caruso ha sottolineato il profondo legame tra Cosenza e il Giro d’Italia, ricordando le radici storiche della corsa rosa nella città dei Bruzi.
“La storia del Giro d’Italia a Cosenza – ha affermato il Sindaco – ha radici antiche e importanti. La prima volta del Giro nella nostra città risale al 1929, quando la tappa Potenza-Cosenza fu vinta dal leggendario Alfredo Binda, che si aggiudicò anche la successiva Cosenza-Salerno prima di conquistare la vittoria finale di quell’edizione del Giro. Un precedente storico della tappa Catanzaro-Cosenza che vivremo martedì prossimo risale invece al 1930, quando a vincere fu Domenico Piemontesi. Da allora Cosenza ha accolto campioni che hanno scritto la storia mondiale del ciclismo”.
Il Sindaco ha poi rivolto un ringraziamento a RCS Sport, alla Rai e alla macchina organizzativa comunale, con particolare riferimento alla Polizia Municipale e a tutti i settori coinvolti nell’organizzazione dell’evento.

Un giorno di festa

“È un giorno di festa per tutta la città – ha aggiunto Franz Caruso – perché il Giro d’Italia rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva. Per Cosenza il ciclismo ha anche un valore simbolico particolare, perché la nostra città vive nel ricordo di Pino Faraca, grande ciclista cosentino e giovane scalatore che conquistò anche la maglia bianca. Proprio pochi giorni fa gli abbiamo dedicato una installazione all’inizio di Viale Parco, da dove passerà il Giro prima della volata finale verso Viale Trieste, a dieci anni dalla sua scomparsa. Tutto questo conferisce alla tappa un significato ancora più profondo ed emozionante”.
Nel corso della conferenza stampa, Giusy Virelli, citando Indro Montanelli, ha definito il Giro d’Italia “l’evento capace di trasformare ogni giorno della settimana in una domenica”, evidenziando il valore promozionale della corsa rosa per il territorio calabrese. “La tappa di Cosenza – ha dichiarato – offrirà immagini straordinarie della Calabria, anche grazie alle riprese dall’elicottero, contribuendo a promuovere il turismo e il patrimonio paesaggistico della nostra terra (Virelli è calabrese). Il Giro non è un evento che si esaurisce in una giornata, ma lascia benefici economici e visibilità duraturi per il territorio”.

Cosenza accoglie

Particolarmente apprezzato anche l’intervento del giornalista Rai Alessandro Fabretti, che ha espresso parole di grande affetto nei confronti della città. “Cosenza è una città accogliente, con una qualità della vita piacevole e una comunità calorosa – ha affermato – e l’accoglienza che ci avete riservato non è affatto scontata”. Fabretti ha inoltre ricordato il forte legame della città con il ciclismo, citando il secondo posto conquistato da Damiano Caruso al Giro d’Italia del 2021. Da qui il siparietto con il Sindaco Franz Caruso, che ha ricordato di aver condotto la campagna elettorale del 2021 con il “Tour de Franz”, girando in bicicletta tutti i quartieri cittadini. “Damiano Caruso arrivò secondo al Giro – ha scherzato Fabretti – mentre lei arrivò primo diventando Sindaco”.
Anche il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha rivolto il proprio benvenuto a RCS Sport e alla Rai, esprimendo soddisfazione per le parole pronunciate da Fabretti. “Siamo orgogliosi di essere riconosciuti come una comunità accogliente e una bella città – ha dichiarato –. Bella Cosenza lo sta diventando sempre di più grazie al lavoro che questa Amministrazione sta portando avanti”. Mazzuca ha inoltre condiviso il ricordo di Pino Faraca, concludendo con un auspicio sportivo: “Spero che sia un italiano a vincere la tappa di Cosenza e che un italiano possa conquistare anche il Giro d’Italia 2026”.
Il Comandante della Polizia Municipale Gianpiero Scaramuzzo ha illustrato il piano predisposto per la gestione della viabilità e delle chiusure stradali, frutto di un lavoro avviato mesi fa per ridurre al minimo i disagi ai cittadini. Il dirigente Salvatore Modesto, infine, ha evidenziato l’imponente lavoro organizzativo sviluppato in stretta collaborazione con tutti i settori dell’Ente comunale, in un’attività iniziata già nel novembre del 2025.

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