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sport e promozione

Calabria doppiamente “rosa”. La regione ospiterà (anche) la partenza del Giro d’Italia Next Gen

Oltre alle tappe del Giro “senior” di domani e mercoledì, il 14 giugno da Reggio il via della corsa dedicata agli under 23. Ed Rcs promuovere la risposta del territorio

Pubblicato il: 11/05/2026 – 14:06
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Calabria doppiamente “rosa”. La regione ospiterà (anche) la partenza del Giro d’Italia Next Gen

CATANZARO Calabria doppiamente “rosa”. Oltre alle due tappe del Giro d’Italia che domani – con la tappa Catanzaro-Cosenza – e mercoledì – con la partenza della tappa da Praia a Mare fino a Potenza – la nostra regione infatti ospiterà anche la partenza del Giro d’Italia Next Gen, il palcoscenico dove nascono i campioni di domani: ad aprire l’edizione 2026 Reggio Calabria, tappa di partenza il 14 giugno, quindi il Giro Next Gen attraverserà tutte e cinque le province – Reggio, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza – con un altro arrivo in Calabria per poi proseguire verso la Basilicata (nello specifico, le tappe del Giro Next Gen saranno da Reggio Calabria a Vibo Valentia, e da Tropea a Crotone). L’evento è stato presentato in una conferenza stampa in Cittadella. Organizzato da Rcs Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana e con il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, «il Giro Next Gen – è stato evidenziato dai dirigenti di Rcs – rappresenta oggi uno dei passaggi più prestigiosi verso il professionismo. Qui sono cresciuti alcuni dei grandi protagonisti del ciclismo internazionale: da Francesco Moser a Marco Pantani, fino ai talenti più recenti come Tom Pidcock, Juan Ayuso e Pavel Sivakov. Ma il Giro Next Gen non è soltanto una competizione sportiva. È un racconto in movimento che attraversa territori, comunità e paesaggi. E la Calabria ne diventa protagonista assoluta. La partenza da Reggio Calabria apre una settimana che unisce sport e identità territoriale, trasformando strade in luoghi di incontro, partecipazione e festa diffusa. Il passaggio della corsa diventa occasione per vivere il territorio da una prospettiva nuova: quella lenta e autentica del ciclismo, capace di entrare in relazione con i luoghi, le persone e la loro storia».

Gli interventi di Rcs

Paolo Bellino, amministratore delegato di Rcs Sport, ha ringraziato «la Regione Calabria, il presidente Occhiuto e tutta la struttura amministrativa per la collaborazione nel riportare il Giro d’Italia in Calabria con un progetto nuovo e ambizioso. La ripartenza dall’Italia ci permette di prolungare la presenza del Giro in Calabria, coinvolgendo territorio, villaggio e carovana in una grande festa molto partecipata. Il trasferimento da Sofia è stato impeccabile grazie all’organizzazione all’aeroporto di Lamezia: squadre e atleti sono rimasti molto soddisfatti. Dopo il Giro d’Italia torneremo in Calabria con il Giro Next Gen, dedicato ai migliori giovani talenti del ciclismo internazionale. Quest’anno il Next Gen partirà dalla Calabria e si concluderà in Abruzzo. L’obiettivo futuro è creare sei settimane consecutive di eventi legati al Giro d’Italia, aumentando la visibilità internazionale del Paese». Anche Giusy Virelli, Senior Sport Manager Ciclismo e responsabile Rapporti istituzionali Rcs Sport, ha rimarcato «l’eccezionale accoglienza della Calabria, come sempre, con una grande risposta della gente e delle istituzioni, lo dico con orgoglio viste le mie origini calabresi».

L’intervento della Federazione ciclistica

«Quest’anno – ha detto a sua volta Cordiano Dagnoni presidente della Federazione ciclistica italiana – avremo il prestigio di avere alla partenza Lorenzo Mark Finn con la maglia di campione del mondo che darà prestigio alla manifestazione, e anche noi come italiani potremmo godere di qualche soddisfazione che ci potrà dare il nostro campione del mondo. Abbiamo dato una particolare attenzione al Sud, in questo siamo in grande sintonia con Rcs. Al Sud ci sono grandi potenzialità, ha un margine di crescita importante. La Calabria, in particolare, nel mondo del fuori strada ha partecipato a tutti i bandi per quanto riguarda l’organizzazione delle gare più importanti». 

Gli interventi della Regione

All’incontro in Cittadella hanno partecipato anche due grandi campioni del ciclismo del passato, Gianni Bugno e Sonny Colbrelli (nella foto in alto). Per la Regione sono intervenuti il vicepresidente Filippo Mancuso e l’assessore allo Sport Eulalia Micheli, mentre l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese ha fatto pervenire un messaggio di saluto. Secondo Mancuso «la Calabria si conferma protagonista, valorizzando territorio, cultura, enogastronomia e capacità organizzativa attraverso grandi eventi sportivi, già dimostrata con il Giro d’Italia e altre iniziative in programma. Questi eventi rappresentano anche un’opportunità di crescita economica, investimenti e occupazione, soprattutto per i giovani e ovviamente una straordinaria vetrina per la Calabria». Micheli ha evidenziato che «il ciclismo insegna disciplina, resilienza, spirito di squadra, rispetto delle regole e capacità di affrontare le difficoltà. Valori che vogliamo trasmettere ai nostri giovani e che iniziative come questa rendono concreti e visibili. La Calabria vuole continuare a essere terra di sport, di partecipazione e di opportunità. Con il presidente Roberto Occhiuto stiamo lavorando affinché i grandi eventi sportivi ritornino in Calabria e diventino motore di sviluppo economico, promozione turistica e crescita culturale per tutto il territorio regionale. Sono convinta che il Giro d’Italia Next Gen 2026 Calabria Straordinaria sarà una grande festa di sport e un’occasione straordinaria per mostrare al mondo il volto migliore della nostra regione». Per Calabrese «il valore di questo evento è anche strategico. Il Giro rappresenta infatti un grandissimo veicolo di promozione e sviluppo, in grado di generare un importante indotto per i territori coinvolti: dalle strutture ricettive alla ristorazione, dal commercio ai servizi, fino alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e artigianali. Un investimento che produce ritorno d’immagine, crescita economica e nuove opportunità per il comparto turistico regionale. Attraverso grandi eventi internazionali come il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Next Gen 2026 Calabria Straordinaria, continuiamo a investire in una strategia di promozione moderna e concreta, capace di rafforzare il brand Calabria Straordinaria e di proiettare la nostra regione al centro dei grandi circuiti del turismo e dello sport internazionale». (c. a.)

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