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Locri tra le 13 città italiane premiate da “Bandiera azzurra 2026”

Il riconoscimento premia i Comuni che investono in mobilità attiva e spazi per lo sport. Per la città calabrese un attestato di attenzione a benessere, inclusione e sostenibilità

Pubblicato il: 13/05/2026 – 13:03
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Locri tra le 13 città italiane premiate da “Bandiera azzurra 2026”

ROMA Il progetto Bandiera azzurra conferma anche nel 2026 il proprio impegno nella promozione dello sport sostenibile all’interno delle città italiane. Un’iniziativa – si legge in una nota – che mette al centro la corsa e il cammino come strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita urbana, incentivando modelli di sviluppo orientati al benessere, all’inclusione e alla salute dei cittadini. Le Bandiere azzurre, assegnate da Fidal e Associazione nazionale comuni italiani (Anci), rappresentano un riconoscimento per quelle realtà territoriali che investono concretamente nella creazione di spazi e percorsi dedicati all’attività fisica, favorendo uno stile di vita attivo e una maggiore vivibilità urbana. Per il 2026 sono 13 le città insignite del riconoscimento: Torino, Taranto, Lecce, Teramo, Ascoli Piceno, Riccione (Rimini), Massafra (Taranto), Manduria (Taranto), Locri (Reggio Calabria), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), Cellole (Caserta), Andrano (Lecce), Casazza (Bergamo).
«L’assegnazione della Bandiera azzurra 2026 a ben 13 città – dichiara il vicepresidente dell’Anci e delegato allo Sport, Roberto Pella – rappresenta un risultato di grande valore per i territori e per il lavoro che, come Anci, portiamo avanti ogni giorno per promuovere salute, Sport, qualità della vita e sostenibilità urbana. Questo riconoscimento conferma quanto i Comuni siano sempre più attenti a creare spazi e occasioni per favorire il movimento attraverso la corsa, il cammino e il benessere delle comunità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della Fidal, Stefano Mei, e a Maurizio Damilano, campione olimpico e ideatore del progetto, con i quali da anni condividiamo una collaborazione solida, concreta e lungimirante. Un percorso che continua a crescere, anno dopo anno, come dimostrano i numeri e l’entusiasmo sempre maggiore delle città coinvolte. Insieme stiamo costruendo un modello virtuoso che unisce Sport, salute pubblica e valorizzazione dei territori, rendendo le nostre città sempre più vive, attrattive e a misura di cittadino». Per Mei, «Bandiera azzurra continua a consolidarsi come un modello virtuoso di promozione della salute e della sostenibilità  urbana, valorizzando le amministrazioni che scelgono di investire in mobilità attiva, Sport accessibile e qualità degli spazi pubblici. L’obiettivo resta quello di costruire città sempre più attente alle esigenze delle persone, dove il movimento diventi parte integrante della vita quotidiana e strumento di benessere collettivo». «Constatare che Bandiera azzurra raccoglie il forte interesse di molte città e dei loro amministratori sottolinea la validità di un’iniziativa rivolta a sostenere la promozione della pratica sportiva a favore dei cittadini – commenta Maurizio Damilano, campione olimpico della 20 chilometri di marcia a Mosca 1980 e due volte oro mondiale, ideatore e responsabile del progetto -. Ringrazio Fidal, Anci e le numerose città che hanno partecipato al percorso di assegnazione e mi congratulo con quelle a cui il riconoscimento per l’anno 2026 è stato attribuito».

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