Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 7:21
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

lo sguardo al futuro

Identità territoriale, sviluppo delle industrie creative, “Studios”. La cultura nuovo asset strategico della Regione

Nella programmazione triennale di interventi la Giunta individua la valorizzazione del patrimonio culturale come priorità, anche per le ricadute sul piano occupazionale

Pubblicato il: 15/05/2026 – 6:23
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Identità territoriale, sviluppo delle industrie creative, “Studios”. La cultura nuovo asset strategico della Regione

CATANZARO La cultura come asset strategico e la valorizzazione di un immenso patrimonio culturale come strumento di sviluppo, anche e soprattutto se abbinato al turismo. Nella programmazione per il triennio 2026-2028 la Regione Calabria individua tra gli obiettivi strategici proprio la cultura e l’intensificazione degli investimenti in questo settore, riconosciuto ormai per il suo «ruolo centrale nella costruzione di un’identità territoriale forte e nella creazione di opportunità occupazionali qualificate». Nel “Piao”, il documento di programmazione triennale di recente adottato dalla Giunta regionale, si ricorda che «il Piano Cultura e il Piano triennale teatrale 2026-2028 rappresentano gli strumenti programmatici attraverso cui si concretizza questa visione strategica». Accanto all’obiettivo strategico, che viene descritto insieme a quello legato al turismo, in un’ottica di integrazione che mette insieme mare, montagna, borghi, enogastronomia e patrimonio culturale, la Regione individua anche le strategie operative e pure le risorse per concretizzarle.

Le strategie

Sei, in particolare, le azioni previste nel “Piao”: «1. Valorizzazione del patrimonio. Potenziamento delle infrastrutture culturali. 2. Sviluppo industrie creative. Sostegno alle produzioni culturali e alle professionalità del settore. 3. Calabria Film Commission: sviluppo degli Studios di Lamezia Terme per attrarre grandi produzioni internazionali e promuovere il territorio. 4. Innovazione sociale. Promozione della cultura come strumento di rigenerazione urbana e sociale, valorizzando le identità locali e costruendo percorsi di partecipazione attiva delle comunità. 5. Piano Triennale Teatrale 2026-2028: a) riqualificazione e adeguamento tecnologico dei teatri regionali; b) sostegno alle compagnie teatrali calabresi e alle residenze creative per sviluppare produzioni di qualità con proiezione nazionale. 6. Aggiornamento e attuazione del Piano Cultura». L’obiettivo strategico ovviamente richiede il coinvolgimento della macchina regionale e dei Dipartimenti che hanno la cultura tra le proprie attività, e quindi il Dipartimento Asset strategici, attrazione degli investimenti, saperi e il Dipartimento Turismo, Cultura ed identità territoriale, e poi la Calabria Film Commission, la cui mission, anche come veicolo di promozione dell’immagine della regione, è ormai da alcuni anni pienamente acquisita. In più, la Regione punta anche sulla sinergia degli stakeholder come i ministeri, le Soprintendenze e gli enti locali, a partire dai Comuni. L’investimento previsto, nel capitolo del bilancio della Regione dal titolo “Tutela e valorizzazione delle attività culturali”, è pari a oltre 30 milioni all’anno dal 2026 al 2028. (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x