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la procedura cardiologica

Dulbecco di Catanzaro, arriva una nuova tecnologia per la cura della fibrillazione atriale

Introdotta l’ablazione a campo pulsato per il trattamento delle aritmie cardiache nella Cardiologia universitaria

Pubblicato il: 18/05/2026 – 20:32
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Dulbecco di Catanzaro, arriva una nuova tecnologia per la cura della fibrillazione atriale

CATANZARO All’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro è stata introdotta l’ablazione a campo pulsato, nota come Pfa – Pulsed field ablation, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la cura della fibrillazione atriale, tra le più frequenti patologie del ritmo cardiaco. Nella Uoc di Cardiologia universitaria della Dulbecco e dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, diretta dal professor Daniele Torella, l’équipe di Elettrofisiologia composta dai dottori Santarpia, Strangio, Passafaro, Ielapi e Di Costanzo, ha recentemente eseguito con successo le prime procedure di ablazione mediante tecnologia Pfa, confermando l’elevato livello specialistico raggiunto dal centro universitario calabrese. Le procedure sono state svolte sotto la supervisione del dott. Francesco Solimene, esperto di riferimento internazionale nel trattamento ablativo della fibrillazione atriale e responsabile del Laboratorio di elettrofisiologia della Clinica Montevergine di Mercogliano. La tecnologia PFA consente di agire in maniera più selettiva sul tessuto cardiaco responsabile dell’aritmia, riducendo il rischio di danneggiare le strutture circostanti. «L’introduzione della Pfa presso la nostra Cardiologia universitaria rappresenta un risultato di grande rilievo per la sanità calabrese – afferma il prof. Daniele Torella -. Questa tecnologia consente ai pazienti del nostro territorio di accedere a trattamenti altamente specialistici e tecnologicamente avanzati direttamente in regione, senza la necessità di rivolgersi a centri fuori Calabria. È un contributo concreto alla riduzione della migrazione sanitaria e al rafforzamento dell’offerta assistenziale regionale». «Questo traguardo – afferma Simona Carbone – commissaria straordinaria dell’Azienda – è il risultato degli investimenti in tecnologie innovative e del costante lavoro di potenziamento delle competenze professionali e dei percorsi clinico-assistenziali di alta specializzazione. L’Aou Renato Dulbecco continua a puntare sull’innovazione, sull’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca e sulla valorizzazione delle professionalità presenti al proprio interno, anche grazie alla sinergia con l’Università Magna Graecia di Catanzaro. L’attività della Cardiologia universitaria conferma il ruolo centrale dell’Azienda nel campo dell’innovazione sanitaria e testimonia l’impegno costante nel garantire ai pazienti cure moderne, efficaci, sicure e sempre più accessibili». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Giovanni Cuda, che ha rivolto il proprio plauso alla Cardiologia universitaria e all’équipe di Elettrofisiologia per un risultato che valorizza il ruolo dell’Università nella promozione dell’innovazione clinica, della ricerca applicata e della qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.

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