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gli step della riforma

Consorzio di bonifica, il bilancio di Giovinazzo: «Progetti Pnrr al 100% di realizzazione»

Il commissario: «Abbiamo costruito un modello organizzativo che sta dando risposte sul territorio»

Pubblicato il: 19/05/2026 – 12:26
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Consorzio di bonifica, il bilancio di Giovinazzo: «Progetti Pnrr al 100% di realizzazione»

CATANZARO «Avevamo 14 progetti Pnrr e oggi sono al 100%. Li abbiamo presi da zero e questo è un risultato del Consorzio di Bonifica della Calabria: 100% di realizzazione, 100% di target raggiunti e, soprattutto, la costruzione di un modello organizzativo che sta via via dando risposte sul territorio». Lo ha detto il commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo, a margine della iniziativa regionale con le scuole per la “Settimana nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione”, promossa da Anbi e dedicata al tema “L’Acqua coltiva la Pace”: l’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto sull’avanzamento della riforma del sistema consortile calabrese avviata nel 2023. «È stato fatto tutto? No, c’è ancora tanto da fare», ha proseguito Giovinazzo. «Bisogna ancora allineare soprattutto la parte finanziaria: abbiamo un disavanzo dovuto alle mancate entrate derivanti dal pagamento dei ruoli e su questo stiamo lavorando. In questi giorni – ha annunciato il commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria – arriveranno ulteriori mezzi acquistati grazie all’aiuto della Regione, che ci consentiranno di migliorare ancora di più il servizio. Vi do un dato: siamo all’82% di recupero del pagamento dell’acqua e al 52% di recupero, in maniera bonaria, dei ruoli ordinari, quando la media dei vecchi Consorzi era del 35%. Basta questo? No. Bisogna migliorare i servizi, aumentare l’efficienza e soprattutto convincere tutti gli agricoltori che l’acqua è un bene che ha un valore e che deve essere pagata».

La modifica della riforma

Sulla proposta di legge all’esame del Consiglio regionale per modificare la norma istitutiva del Consorzio di Bonifica rendendolo in futuro un ente autonomo (e quindi non più “controllato”) dalla Regione, il commissario Giovinazzo ha spiegato: «Ci sono, secondo me, alcune cose che vanno riviste nel progetto di legge, ma proprio per questo sia il presidente Roberto Occhiuto sia l’assessore Gianluca Gallo si sono fatti parte diligente per apportare le modifiche necessarie, così da dare pieno senso a una delle più importanti riforme portate avanti da questa legislatura». Sul rapporto con i vecchi Consorzi e le relative liquidazioni, il commissario ha precisato: «Noi siamo il Consorzio di Bonifica della Calabria e questa cosa è stata sancita anche nelle sedi dei tribunali. Il collegamento con i vecchi Consorzi non è evidente: nelle sedi giudiziarie il Consorzio di Bonifica è stato considerato una realtà diversa». Un passaggio sulla questione del Tfr: «Voglio evidenziare – ha sostenuto Giovinazzo – che chi è andato in pensione con noi nel 2024 ha avuto il Tfr liquidato, chi è andato in pensione nel 2025 ha già ricevuto il 50% del trattamento. Per chi andrà in pensione nel 2026 stiamo affrontando la situazione progressivamente, perché il passato ci deve insegnare che determinati errori non possono più essere ripetuti».

La riattivazione dell’impianto Vena

Infine, Giovinazzo ha annunciato la riattivazione dell’impianto “Vena”, nella Piana di Gioia Tauro, dopo gli episodi intimidatori: «Ne sono veramente molto contento. È un impianto a cui sono particolarmente legato. Consentitemi di ringraziare le forze dell’ordine, i carabinieri, il generale Todaro, il prefetto Vaccaro e tutte le organizzazioni professionali che ci sono state vicine. C’è stato un momento di sconforto: abbiamo subito danni per circa 500mila euro. Siamo però riusciti, grazie alle maestranze locali, acquistando pezzi e trovando soluzioni, a riavviare un impianto che serve circa 100 ettari. In un territorio come quello, dove l’intimidazione diventa un elemento di sopraffazione, siamo riusciti, con la forza della volontà, a ristabilire un concetto di ordinarietà. Su questo il presidente Occhiuto e l’assessore Gallo ci sono stati sempre accanto».

Il progetto con le scuole

Giovinazzo si è più soffermato sul senso dell’iniziativa con le scuole nell’ambito della “Settimana della bonifica”: «È innanzitutto un progetto d’immagine del nuovo Consorzio di Bonifica della Calabria, attraverso il quale vogliamo mettere in evidenza il lavoro svolto e le prospettive future, coinvolgendo anche le nuove generazioni. L’iniziativa per noi assume anche un significato particolare: vogliamo ricordare un nostro dipendente scomparso, l’ingegnere Nicola Perrone, a testimonianza del fatto che anche in Calabria si può lavorare con grande professionalità. L’obiettivo è costruire un consorzio sostenibile dal punto di vista finanziario, capace in futuro di rappresentare anche un’opportunità di lavoro per i giovani. Questo è il messaggio che vogliamo lanciare con la manifestazione di oggi». All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale all’istruzione Eulalia Micheli: «Quando parliamo di acqua, non parliamo soltanto di una risorsa idrica, ma di futuro, memoria e responsabilità. Oggi siamo qui al Consorzio per promuovere un progetto dedicato alla diffusione della cultura della sostenibilità tra le nuove generazioni e gli studenti. La Regione investe molto in percorsi educativi e formativi che, oltre alla crescita culturale e sociale, aiutino i ragazzi a sviluppare responsabilità, consapevolezza e cittadinanza attiva. In questo contesto, la tutela della risorsa idrica rappresenta un valore fondamentale». Un contributo anche da parte di Elisabetta Santoianni, presidente della sesta Commissione Agricoltura del Consiglio regionale: «Negli ultimi mesi abbiamo toccato con mano gli effetti di alluvioni importanti e, secondo una ricerca dell’Anbi, la Calabria è tra i territori più vulnerabili. Per questo il Consorzio di Bonifica svolge un ruolo strategico, soprattutto nella prevenzione: dobbiamo prevenire e non limitarci a gestire le emergenze. Oggi è una giornata importante perché coinvolge diverse istituzioni: la Regione Calabria, il mondo della scuola e il Consorzio di Bonifica. La formazione dei ragazzi è fondamentale: dobbiamo insegnare che l’acqua è una risorsa preziosa e che non va sprecata. L’obiettivo è rendere i cittadini sempre più consapevoli». (c. a.)

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