Monsignor Cesare Di Pietro nuovo vescovo della Diocesi di Locri-Gerace. «Per me un dono di Cristo Buon Pastore»
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale presentata da monsignor Francesco Oliva

ROMA Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Locri-Gerace presentata da mons. Francesco Oliva. Leone ha nominato mons. Cesare Di Pietro (nella foto), trasferendolo dalla Sede titolare di Nicopoli all’Jantra e dall’ufficio di Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Mons. Di Pietro è nato il 12 marzo 1964 a Messina, nell’omonima Arcidiocesi. È stato nominato Vescovo titolare di Nicopoli all’Jantra e Ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela il 28 maggio 2018, ricevendo l’ordinazione episcopale il 2 luglio successivo. In seno alla Conferenza Episcopale Italiana, è Segretario della Commissione episcopale per la Liturgia e a quella Regionale è Vescovo delegato per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. (Adnkronos)
Il messaggio di saluto
«A Mons. Oliva – si legge in una nota della Diocesi locrese – va la riconoscenza dell’intera comunità per il servizio generoso e attento svolto nel corso del suo episcopato. Nel suo Messaggio di saluto, indirizzato alla Chiesa di Locri-Gerace, Mons. Cesare Di Pietro- ha espresso sentimenti di gratitudine, fiducia e vicinanza pastorale. Aprendo con le parole della Prima Lettera di Giovanni — “Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!” — il Vescovo eletto ha definito la sua nomina un dono di Cristo Buon Pastore e un segno della materna protezione della Vergine Maria. Mons. Di Pietro ha ricordato il momento in cui il Nunzio Apostolico gli ha comunicato la volontà del Santo Padre, l’11 maggio scorso, mentre la Locride celebrava Nostra Signora dello Scoglio, sottolineando come il suo cuore si sia subito orientato verso la nuova missione. Nel messaggio, il Vescovo eletto: esprime riconoscenza a Mons. Oliva e ai suoi predecessori; rivolge un saluto cordiale al Presbiterio, ai Diaconi, ai Consacrati e ai Laici; manifesta particolare attenzione verso giovani, famiglie, immigrati e persone fragili; assicura un dialogo rispettoso con le Autorità civili e istituzionali; rinnova l’impegno al dialogo ecumenico e interreligioso; estende un saluto anche a coloro che si dichiarano non credenti, nel segno della ricerca condivisa del bene. Il Vescovo eletto – conclude la nota – affida il cammino comune alla protezione della Vergine Maria e dei Santi della Diocesi, assicurando la sua preghiera e chiedendo di essere accompagnato spiritualmente nel nuovo ministero».
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato