Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, la Polizia di Crotone arresta latitante uzbeko
L’arrestato, sfuggito durante le prime fasi investigative, è accusato di aver guidato nel 2022 una barca con a bordo 89 migranti

CROTONE La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso dal giudice del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore, Domenico Guarascio, a carico di un soggetto uzbeko, gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le investigazioni, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Crotone congiuntamente al Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia e dell’Ufficio Polizia di Frontiera Scalo Aereo di Fiumicino, hanno consentito di delineare il ruolo dell’arrestato, quale conduttore dalle coste turche, fino a quelle crotonesi, di una barca a vela con a bordo 89 migranti, il 13 agosto 2022.
Le indagini
L’articolata attività investigativa, protrattasi senza soluzione di continuità, ha permesso di acquisire elementi tali da far emergere plasticamente le responsabilità penali dell’odierno arrestato, inizialmente sfuggito durante le prime fasi investigative. Nello specifico, grazie al monitoraggio dei profili social dell’odierno arrestato, personale della Squadra Mobile di Crotone, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Servizio Centrale Operativo, hanno rintracciato in Olanda l’indagato ottenendone l’estradizione in Italia. L’odierna attività investigativa dimostra incontrovertibilmente la continua attenzione degli uomini della Squadra Mobile, che sotto l’egida del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, prestano nella lotta alla criminalità straniera ed al fenomeno degli sbarchi che interessano questa provincia. (redazione@corrierecal.it)
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