Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 9:23
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

il provvedimento

Maltrattava la madre in casa, un arresto nel Crotonese

Controlli dei Carabinieri nella provincia. A Isola Capo Rizzuto verifiche su monopattini elettrici, a Cutro arrestato un uomo per maltrattamenti

Pubblicato il: 11/06/2026 – 7:27
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Maltrattava la madre in casa, un arresto nel Crotonese

CROTONE Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Crotone, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, alla prevenzione dei comportamenti pericolosi e alla tutela delle fasce più vulnerabili. In particolare, i militari hanno effettuato varie verifiche sui monopattini e biciclette elettriche a Isola Capo Rizzuto, mentre a Cutro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, accusato di maltrattamenti.

Controlli su monopattini elettrici e biciclette

A Isola di Capo Rizzuto, i Carabinieri, coadiuvati dal personale della Polizia Locale, hanno dato avvio a una serie di servizi straordinari finalizzati al contrasto dell’uso irregolare e indisciplinato di monopattini elettrici, velocipedi e biciclette a pedalata assistita, anche alla luce delle novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada. L’attività, svolta con mirati posti di controllo e verifiche tecniche sui mezzi a due ruote, ha interessato in particolare veicoli condotti da giovanissimi. Nel corso del servizio sono stati controllati circa dieci mezzi, tutti condotti da minori, e sono state accertate numerose violazioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro.

Due mezzi sottoposti a sequestro

Particolare attenzione è stata rivolta alle biciclette elettriche modificate o comunque non conformi alla normativa vigente. Due mezzi, infatti, sono stati sottoposti a sequestro poiché, a seguito degli accertamenti, sono risultati completamente privi di pedali e dotati di acceleratore autonomo. Tali caratteristiche ne comportano l’equiparazione a veri e propri ciclomotori non immatricolati, con le conseguenti sanzioni previste dalla legge. Nel corso delle operazioni di identificazione, i militari hanno inoltre denunciato un minore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, poiché trovato in possesso di un coltello. L’arma bianca è stata immediatamente sottoposta a sequestro.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni

L’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale richiamano l’attenzione della cittadinanza sul rispetto delle nuove disposizioni in materia di circolazione dei monopattini elettrici, che prevedono l’obbligo di contrassegno identificativo, assicurazione e casco per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età. Per quanto riguarda le biciclette elettriche, la pedalata assistita deve interrompersi al raggiungimento dei 25 km/h; qualora il mezzo sia in grado di procedere esclusivamente con propulsione elettrica mediante acceleratore, la velocità massima consentita non può superare i 6 km/h, pena l’equiparazione a ciclomotore. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e saranno ulteriormente intensificati in vista della stagione estiva, con particolare riguardo alle località marine e alle aree a maggiore afflusso turistico del territorio di Isola di Capo Rizzuto, al fine di garantire la sicurezza di residenti, turisti e bagnanti.

Un arresto per maltrattamenti in famiglia

Nell’ambito della medesima attività di presidio del territorio, a Cutro, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Crotone – Ufficio Gip, nei confronti di un uomo di 51 anni, nato e residente a Cutro, disoccupato. Il provvedimento trae origine da una vicenda di presunti maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente. Secondo quanto ricostruito, la donna, da oltre un anno, sarebbe stata sottoposta a reiterate condotte vessatorie, consistenti in violenze fisiche e verbali, minacce e continue richieste di denaro. Tali attività si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative di controllo del territorio finalizzate alla tutela della sicurezza della circolazione stradale e alla protezione delle vittime di violenza domestica, promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone in sinergia con l’Ufficio Territoriale del Governo, diretto dal Prefetto, Franca Ferraro, e con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone diretta dal Procuratore Domenico Guarascio. (redazione@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x