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escalation criminale

Vibo Valentia, aggressione a un commerciante e a due militari della Guardia costiera: tre indagati

Si tratta di due distinti episodi: nel primo la vittima è il marito di una consigliere comunale, il secondo è avvenuto durante un controllo lungo la costa

Pubblicato il: 12/06/2026 – 13:51
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Vibo Valentia, aggressione a un commerciante e a due militari della Guardia costiera: tre indagati

VIBO VALENTIA Arrivano le prime risposte degli inquirenti all’escalation criminale che sta colpendo Vibo Valentia. La svolta nelle indagini è arrivata per due distinti episodi: l’aggressione a Massimo Cacciatore, commerciante vibonese e marito della consigliera comunale Laura Pugliese, e quella nei confronti di due militari della Guardia Costiera. Sono stati notificati gli avvisi di conclusione indagine nei confronti di tre soggetti di Porto Salvo, frazione limitrofa di Vibo Marina, accusati a vario titolo di lesione e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini si sono basate sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito di individuare gli aggressori anche in base al tragitto in auto, e le ricostruzioni delle vittime.

Le due aggressioni

Si tratta di due episodi che hanno destato preoccupazioni in città. In particolare, quella a Massimo Cacciatore, avvenuta l’8 agosto 2025 nel suo negozio, sito nel capoluogo vibonese, con due persone incappucciate che colpirono ripetutamente la vittima con oggetti contundenti. L’aggressione ai due militari in servizio alla Guardia Costiera di Vibo Valentia è avvenuta il 21 agosto, quando durante un controllo di routine ad una moto d’acqua sono stati raggiunti e colpiti dagli aggressori che erano poi riusciti a fuggire. I militari erano stati costretti a ricorrere alle cure del Pronto soccorso, dove era stata diagnosticata la frattura dello zigomo per uno dei due e traumi contusivi per entrambi.

Proseguono le indagini sugli altri episodi

Le indagini delle forze dell’ordine continuano per gli altri episodi di aggressione che hanno colpito il Vibonese e, soprattutto, il Comune del capoluogo, anche per valutare eventuali collegamenti. Negli ultimi mesi diversi esponenti di Palazzo Luigi Razza hanno subito minacce o aggressioni: tra di loro, soprattutto, il dirigente Andrea Nocita, di recente aggredito di fronte la stazione di Vibo Pizzo, dove due settimane dopo la sua auto è stata data alle fiamme. (redazione@corrierecal.it)

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