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Il futuro di Forza Italia, l’avanzata di due governatori e il «fattore Marina»

L’analisi de l’Espresso sulla leadership in casa azzurra

Pubblicato il: 23/06/2026 – 16:39
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Il futuro di Forza Italia, l’avanzata di due governatori e il «fattore Marina»

ROMA Il futuro di Forza Italia si gioca in una fase di transizione delicata, con la questione legata alla leadership destinata a riaprirsi dopo le prossime elezioni politiche. Il dopo Antonio Tajani continua a tenere banco, due i possibili successori – segnala l’Espresso – i presidenti di Regione Roberto Occhiuto e Alberto Cirio, entrambi vicesegretari del partito. Occhiuto è considerato da tempo uno dei profili più vicini all’area di riferimento della famiglia Berlusconi, mentre Cirio ha consolidato negli anni un rapporto più stabile con l’attuale segretario e viene visto come una figura più moderata e di mediazione. Ma la scelta del nuovo leader non sarebbe solo una questione di consenso. Le alleanze pesano. E in questo senso, si segnala l’avvicinamento tra il governatore della Calabria e il ministro Paolo Zangrillo, segretario regionale del partito in Piemonte e che vanta un rapporto personale consolidato con gli eredi del Cavaliere. Secondo l’Espresso, il vicepremier e attuale segretario degli azzurri, Antonio Tajani, «sarebbe dell’idea di non celebrare alcun congresso nazionale prima delle elezioni politiche. È evidente che lo scontro di vedute con la famiglia ne abbia logorato la leadership». Prove tecniche di resistenza, ma – si legge nell’articolo a firma Felice Florio – «il fattore Marina continua a essere silenziosamente decisivo». (redazione@corrierecal.it)

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