Due catastrofiche scosse di terremoto devastano il Venezuela
Scene di distruzione nella capitale Caracas. Tra le prime vittime due bambini

ROMA Le scosse di terremoto in Venezuela registrate dal servizio geologico statunitense (Usgs) sono state due, entrambe catastrofiche, a distanza di 40 secondi: la prima di magnitudo 7.2 e la seconda, ancora più violenta, di 7.5. Sono avvenute in posizione e profondità diverse, a ovest di Caracas. Le scene di distruzione nella capitale sono terribili: numerosi edifici sono crollati e l’interruzione delle reti telefoniche ostacola i soccorsi. Finora c’è la conferma di due morti (due bambini di 7 e 9 anni) ma il bilancio è destinato a crescere: secondo l’Usgs è probabile che il disastro sia di vasta portata, con numerose vittime e danni ingenti, e potrebbero seguire anche forti scosse di assestamento. A La Guaira, il centro portuale a 40 chilometri dalla capitale, la situazione viene descritta come “apocalittica”. Sono completamente crollati almeno trenta edifici, tra cui l’hotel Eduard e diversi complessi di appartamenti sul mare: almeno due avevano venti piani. Ci sono numerosi incendi, provocati da fughe di gas, mentre i soccorsi non hanno ruspe né gru per scavare nelle macerie.
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