Laino Borgo, sei mesi senza bancomat: la sindaca scrive alla prefetta
Dopo l’assalto esplosivo al Postamat di dicembre, i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale non sono ancora iniziati. Mariangelina Russo chiede un intervento urgente

LAINO BORGO «Non si può lasciare una comunità senza servizi essenziali per oltre sei mesi. Non è rispettoso per i suoi cittadini, per gli impegni assunti di fronte alle autorità comunali, non è giusto perché il danno provocato dall’assalto al bancomat ha avuto e continua ad avere ricadute sociali importanti che devono essere risolte anche in vista della stagione estiva in cui oltre al caldo asfissiante si registrano costanti arrivi di turisti e visitatori che scelgono Laino Borgo come meta di vacanza. A loro, e ai tanti cittadini che vivono nel borgo, va garantita la possibilità di accedere a un servizio importante come quello connesso al bancomat e a tutti i servizi postali, prima presenti nella nostra città. Non possiamo più tollerare ritardi che non dipendono dalla nostra volontà, ma sono al centro di promesse fatte e fino ad ora mai mantenute». Lo dichiara in una nota la sindaca di Laino Borgo, Mariangelina Russo, che in queste ore ha inviato una missiva alla prefetta di Cosenza per chiedere «un intervento urgente nei confronti di Poste Italiane per l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale e per il ripristino della piena funzionalità del servizio». «Nella notte del 29 dicembre 2025 – viene spiegato nella nota – si è verificato un assalto con esplosivo ai danni del dispositivo Postamat di Laino Borgo. Uno dei tanti episodi criminosi dello stesso tenore che hanno riguardato diversi sportelli simili del Cosentino e della Calabria. A seguito di quell’evento Poste Italiane ha trasferito temporaneamente il servizio in un container comunicando che sarebbero stati realizzati gli interventi di ristrutturazione dell’immobile, anche nell’ambito del progetto Polis, finalizzato al potenziamento dei servizi offerti ai cittadini». «Ad oggi, tuttavia – spiega la sindaca di Laino Borgo nella missiva – a distanza di oltre sei mesi dall’evento i lavori di ristrutturazione non risultano ancora avviati, nonostante i ripetuti solleciti formulati dall’amministrazione comunale nei confronti di Poste Italiane affinché si procedesse con la massima celerità al ripristino della sede». «La prosecuzione del servizio all’interno di un container, di dimensioni estremamente ridotte e non adeguato a garantire un’erogazione efficiente dei servizi sta determinando – aggiunge Russo – rilevanti criticità sotto il profilo sociale e dell’accessibilità ai servizi pubblici essenziali». Il Comune di Laino Borgo non dispone di un altro sportello bancario né di ulteriori uffici postali e dunque il presidio danneggiato «rappresenta l’unico riferimento per operazioni finanziarie, pagamento delle pensioni, riscossioni, spedizioni e servizi di pubblica utilità. Mancanze – aggiunge la sindaca – che si amplificano con l’avvicinarsi della stagione estiva». Le attività commerciali «subiscono evidenti ripercussioni operative, dovendo fare affidamento su un servizio provvisorio inadeguato alle reali esigenze dell’utenza».
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