Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 19:35
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

IL CASO

Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, allarme del governo

Sottratte 80 fiale dalla farmacia della struttura romana

Pubblicato il: 03/07/2026 – 17:43
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, allarme del governo

ROMA Ottanta fiale di fentanyl sottratte dalla farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma, un quantitativo potenzialmente idoneo a confezionare fino a circa 20mila dosi da destinare al consumo illecito. Il furto ha fatto scattare l’allarme a Palazzo Chigi e ha portato all’attivazione dei Carabinieri del Nas e all’avvio di un’ispezione del ministero della Salute. L’episodio viene definito «grave» dai Carabinieri per la tutela della salute, che annunciano un rafforzamento delle attività di vigilanza sulla corretta detenzione e gestione dei farmaci stupefacenti lungo tutta la filiera distributiva. I controlli riguarderanno farmacie, distributori intermedi, farmacie pubbliche di ospedali e aziende sanitarie, oltre ai servizi per le dipendenze.

La riunione d’urgenza a Palazzo Chigi

Nel primo pomeriggio di oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha presieduto una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi, alla quale hanno partecipato il capo di gabinetto del ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, al fine di tutelare la salute pubblica e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. A Palazzo Chigi l’episodio ha suscitato «forte allarme» anche per quello che viene definito il «comportamento irresponsabile» di chi è chiamato a garantire la sicurezza di sostanze sottoposte a regole rigorose per l’accesso e la custodia.

Nas attivati e ispezione del ministero

Sul caso sono stati attivati i Carabinieri del Nas per gli accertamenti. Il ministero della Salute, su impulso del ministro Orazio Schillaci, ha avviato attraverso i propri uffici competenti un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli vigenti all’interno della struttura sanitaria. Il ministero sta inoltre predisponendo una nuova circolare per potenziare ulteriormente i controlli sull’uso e sulla circolazione impropria di fentanyl, con particolare attenzione alle modalità di conservazione e stoccaggio presso le strutture mediche e ospedaliere. La circolare si muove in linea con le azioni previste dal Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e fa seguito a quelle già diramate nel 2024 e nel 2025.

Rafforzata la vigilanza sulla filiera

Il Comando Carabinieri per la tutela della salute intensificherà le normali attività di vigilanza sulla filiera del farmaco, anche nel settore degli stupefacenti. I reparti tutela salute svolgono infatti il compito istituzionale di controllo sia in via amministrativa sia, a seconda delle circostanze, in ambito penale, anche in coordinamento con il competente ufficio del ministero della Salute per l’attuazione dei programmi annuali di sorveglianza. Nei prossimi giorni sarà riconvocato a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano anti-fentanyl, con l’obiettivo di garantire l’applicazione, da parte di tutti i soggetti interessati, delle cautele e dei controlli necessari.

Argomenti
Categorie collegate

x

x