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i campionati italiani

Assoluti di atletica paralimpica, il cosentino Imperio si migliora nettamente nel salto in lungo

Ai Campionati italiani di Grosseto il 17enne ha trovato un convincente 5,82

Pubblicato il: 05/07/2026 – 7:16
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Assoluti di atletica paralimpica, il cosentino Imperio si migliora nettamente nel salto in lungo

GROSSETO Terminata ieri sera la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica paralimpica, in corso allo stadio Zecchini di Grosseto. Sensazioni positive per l’oro iridato del disco F11 Oney Tapia, che in una gara in crescendo trova un buon 41,21 galvanizzato dalla presenza di atleti internazionali che insieme all’Azzurro hanno dato vita a una gara combattuta. Nel getto del peso F11, la campionessa di tutto Assunta Legnante (Anthropos) mette a referto un miglior lancio da 12,09, mentre nella stessa disciplina al maschile per la categoria F52 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos) raggiunge 9,76. Grande primato personale per il giovane Matteo Chiarlone (CUS Brescia), che nel disco F13 fa volare l’attrezzo a 27,69 migliorandosi di oltre due metri, mentre nella stessa specialità per la categoria T64 Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) è autore di 41,46. Sulla pedana del lungo, il primatista europeo e campione del mondo Marco Cicchetti (T44, GSPD) vola a 6,92 nonostante il vento contrario di -2.0 m/s. Si migliora nettamente nel lungo T64 il 17enne cosentino Francesco Imperio (Nemo Cosenza), che trova un convincente 5,82. Lo scorso maggio, al Grand Prix in Svizzera, Imperio aveva infiammato prima la pista dei 100 metri poi la pedana del salto in lungo.
Migliora notevolmente il proprio primato personale sui 100 T12 Giorgia Fascetta (Pro Sesto Atletica Cernusco), che scende per la prima volta sotto i 13″ e taglia il traguardo in 12.85. Si migliora anche Saliou Diane (Omero Bergamo), autore di un buon 11.40 nella stessa categoria. Primato stagionale sui 100 T11 per l’atleta della Anthropos Arjola Dedaj, che ferma il cronometro in 13.61, tornando a infrangere la barriera dei 14″. Il primatista iridato Carlo Fabio Marcello Calcagni (Keep Fit) chiude i 100 T72 in 15.04, mentre al suo fianco il portacolori della Lyceum Roma XIII Davide Fiore termina la propria prova in 22.03. Laura Morato (Sempione 82) corre i 100 T54 in 19.99, mentre il compagno di società Nicholas Zani chiude in 22.54. Valentina Petrillo (Omero Bergamo) fa segnare un crono da 13.14 nella categoria T12. Gara della 4×100 combattuta fino all’ultimo, che premia il quartetto della società Sempione 82 composto da Stefano Gori, Alessia Friscia, Edoardo Cavallero e Laura Morato in 1:01.36. Seconda la Omero Bergamo con Valentina Petrillo, Ephrem Bona, Cristina Caironi e Giandomenico Sartor, sul traguardo in 1:01.71. Il campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos) conclude la propria prova nel disco F52 con un lancio da 23,34 ottenuto al terzo tentativo, mentre la compagna di società Assunta Legnante, al rientro dopo un infortunio che l’ha tenuta lontana dalle pedane per alcuni mesi, realizza 18,01 nella prova del giavellotto F11. Il giovane Matteo Chiarlone (Cus Brescia) chiude invece la propria prova nel giavellotto F13 con una misura da 27,58.

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