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Ferrovie, Cisl Calabria chiede chiarezza sui recenti disagi e sull’Alta Velocità

Giuseppe Lavia invoca l’intervento degli enti competenti e rilancia la sfida infrastrutturale: «L’AV è un’opera strategica, basta incertezze dalla politica»

Pubblicato il: 10/07/2026 – 16:58
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Ferrovie, Cisl Calabria chiede chiarezza sui recenti disagi e sull’Alta Velocità

“La tutela della sicurezza dei passeggeri e del loro diritto a viaggiare in condizioni di affidabilità deve rappresentare una priorità assoluta. Per questo, alla luce dei gravi disagi che hanno interessato il traffico ferroviario in Calabria nella giornata di ieri, riteniamo indispensabile fare piena luce su quanto accaduto attraverso le indagini della magistratura”. Così Giuseppe Lavia, Segretario Generale di CISL Calabria sui disagi ferroviari registrati.
“I cittadini e i lavoratori che ogni giorno si muovono in treno hanno il diritto di viaggiare in condizioni di assoluta sicurezza e di poter contare su un servizio efficiente, affidabile e rispettoso della dignità degli utenti. Per questo chiediamo agli enti l’adozione di provvedimenti adeguati affinché episodi di tale portata non si verifichino nuovamente. Rivolgiamo un appello alla politica e al Governo affinché venga chiarito, una volta per tutte, se l’Alta Velocità ferroviaria arriverà realmente in Calabria e quali siano i tempi previsti per la sua realizzazione. I cittadini, i lavoratori e le imprese hanno diritto a conoscere con certezza quale sarà il futuro della mobilità ferroviaria nella nostra regione”.
Per Lavia “l’Alta Velocità rappresenta un’infrastruttura strategica indispensabile per superare il divario infrastrutturale che penalizza la Calabria e per garantire collegamenti moderni, sicuri ed efficienti, oltre a sostenere lo sviluppo economico, sociale e occupazionale del territorio. Serve, quindi, recuperare il miliardo che manca fino a Praia a Mare ma questa infrastruttura non può fermarsi alle porte della nostra regione, serve finanziarie ulteriori lotti funzionali di un’opera che deve arrivare a Reggio Calabria. Su un’opera di tale rilevanza servono chiarezza, responsabilità e un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni” conclude Lavia.

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