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«Bruno Bartolomeo non ha intrapreso alcun percorso collaborativo»

La missiva dell’avvocato Mario Scarpelli: «L’origine delle ricostruzioni sembrerebbe essere una lettera privata indirizzata alla moglie»

Pubblicato il: 11/07/2026 – 8:30
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«Bruno Bartolomeo non ha intrapreso alcun percorso collaborativo»

COSENZA Bruno Bartolomeo non collabora con la giustizia. In una nota, inviata alla nostra redazione, l’avvocato Mario Scarpelli – difensore dell’imputato coinvolto nei procedimenti coordinati dalla Dda di Catanzaro “Open Gates” e “Recovery” – chiede di poter mettere a tacere le voci (non riportate dal nostro giornale) che circolano con insistenza in merito alla presunta volontà di Bartolomeo ad intraprendere un percorso collaborativo.
«In qualità di difensore di fiducia del Sig. Bruno Bartolomeo da oltre tre anni, preciso che, per quanto a mia diretta conoscenza e nell’esercizio del mandato difensivo, il mio assistito non ha mai reso dichiarazioni ad alcuna Autorità e, men che meno, ha mai richiesto di poterlo fare; non ha mai avanzato istanze volte ad ottenere divieti di incontri e non ha mai posto in essere alcuna iniziativa concreta idonea a giustificare le ricostruzioni che oggi vengono diffuse». Il legale chiarisce il motivo della diffusione della notizia di una presunta collaborazione del suo assistito. «Per quanto riferitomi dal mio assistito, l’origine di tali ricostruzioni sembrerebbe essere una lettera privata indirizzata alla moglie, risalente a quasi tre anni fa. Si trattava di una comunicazione personale tra coniugi, intercorsa in un momento di particolare fragilità, quando sia Bruno Bartolomeo che Immacolata Erra erano stati contemporaneamente raggiunti da plurimi provvedimenti cautelari. Quella lettera, che costituiva esclusivamente uno sfogo privato, sarebbe poi divenuta, a distanza di quasi tre anni, oggetto di una narrazione che, allo stato, sta producendo rilevanti conseguenze sulla condizione detentiva del Sig. Bartolomeo, il quale permane da diverso tempo in regime di isolamento, con conseguenze che appaiono sempre più gravose sulle sue condizioni personali». «Mi preme evidenziare che i coniugi Bartolomeo-Erra – continua l’avvocato Scarpelli – si sono sempre dichiarati estranei ai fatti loro contestati e che, confidando nell’accertamento della verità, stanno affrontando il procedimento penale che li vede coinvolti. La presente è resa esclusivamente al fine di ristabilire la corretta rappresentazione dei fatti rispetto alle notizie che stanno circolando».
Recentemente Bruno Bartolomeo è stato assolto dall’accusa di evasione dai domiciliari. (f.b.)

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