Conte: «Il ripristino dell’abuso d’ufficio sarà nel nostro programma»
Lo afferma il leader del Movimento 5 stelle

ROMA «Oggi c’é una normativa europea per cui ci siamo battuti, per cui c’é poco da discutere: il reato di abuso d’ufficio va ripristinato. Quando ero al governo avevo promosso una ridefinizione di quella fattispecie, per renderla uno strumento veramente utile per gli investigatori. Non c sarà da discutere: il ripristino dell’abuso di ufficio sarà nel programma del centrosinistra». Lo afferma il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, a margine della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di legge del partito nell’ambito della lotta alla Mafia.
«Con tutte le urgenze del Paese, questo governo ha bloccato i lavori parlamentari per cambiare le regole del gioco elettorale. Con la scusa della stabilità, Meloni punta direttamente all’inamovibilità: la sua priorità è questa, non le interessano giovani e donne sottopagati, gli anziani che rinunciano alle cure, le imprese che non reggono il peso di tasse e caro-bollette». Così Giuseppe Conte, leader di M5s, in un’intervista a la Repubblica. «Abbiamo presentato una proposta di legge elettorale che prevede un proporzionale puro, soglia di sbarramento al 3% e preferenze. Ma abbiamo lavorato anche con le altre forze di opposizione per condurre una battaglia unitaria per fermare con durezza la legge», aggiunge Conte. «Come M5s abbiamo presentato un emendamento per introdurre le preferenze, abrogando anche l’indicazione del premier e riconducendo il premio di maggioranza a una dimensione accettabile. Tutto questo per riconoscere ai cittadini, completamente esautorati, un ruolo nella formazione del nuovo Parlamento. Sono i profili di incostituzionalità più gravi», spiega.