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visite specialistiche introvabili

Lettera aperta sulla sanità di Lamezia: «Perché dobbiamo andare altrove per una visita specialistica?»

Un cittadino denuncia la cronica mancanza di disponibilità al CUP, le risposte ricevute da ASP e chiede il potenziamento degli ambulatori per garantire il diritto alle cure vicino al luogo di residen…

Pubblicato il: 22/07/2026 – 15:04
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Riceviamo e pubblichiamo

Da tempo, prenotare una visita specialistica presso l’Ospedale di Lamezia Terme è diventato quasi impossibile. Nella maggior parte dei casi il CUP comunica che non vi è alcuna disponibilità in agenda, costringendo i cittadini a rinunciare alle cure, a ricorrere alla sanità privata pagando di tasca propria oppure a spostarsi fino a Catanzaro, Reggio Calabria o in altre province della Calabria, con notevoli disagi, soprattutto per anziani, persone fragili e cittadini che non dispongono di mezzi di trasporto privato, non potendo neanche usufruire del trasporto pubblico fantasma.
Ho segnalato più volte questa situazione all’ASP di Catanzaro, Lamezia Terme (non disponibile fisicamente nessuno). La risposta ricevuta da Catanzaro è stata la seguente: “Al momento non sono disponibili posti per la prestazione di interesse in date più vantaggiose. Su altre aree della regione, al contrario, è disponibile una maggiore offerta per la prestazione richiesta dal paziente”.
Una risposta che, pur prendendo atto della carenza di disponibilità a Lamezia Terme, non offre alcuna soluzione al problema. Al contrario, conferma che i cittadini sono costretti a rivolgersi ad altre province per ottenere prestazioni che dovrebbero essere garantite dal proprio ospedale di riferimento.
Ho scritto anche alla Regione Calabria, che mi ha invitato a presentare il reclamo tramite la piattaforma dedicata dell’ASP. Ho inoltre trasmesso tutta la documentazione al Ministero della Salute e al Gabinetto del Presidente della Regione Calabria, ma ad oggi non ho ricevuto risposte concrete.
La domanda è semplice: perché all’Ospedale di Lamezia Terme non vengono potenziate le attività ambulatoriali per ridurre le liste d’attesa? Perché i cittadini devono essere costretti quasi sempre a spostarsi verso altre città per effettuare una visita specialistica?
La sanità pubblica deve garantire il diritto alle cure in tempi ragionevoli e vicino al luogo di residenza. Non è accettabile che un cittadino con una regolare impegnativa del Servizio Sanitario Nazionale trovi sistematicamente l’agenda chiusa e debba affrontare viaggi di decine o centinaia di chilometri oppure pagare una visita privata.
Con questa lettera non intendo alimentare polemiche, ma chiedere alle istituzioni competenti di affrontare con decisione un problema che si trascina da troppo tempo e che penalizza quotidianamente migliaia di cittadini Me compreso.
Mi auguro che questa denuncia pubblica possa contribuire a trovare soluzioni concrete e definitive nell’interesse della collettività.

Un cittadino di Lamezia Terme

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