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una nuova mobilità

Legge di riforma, nuove gare in vista, nodi intermodali. Il new deal dei trasporti in Calabria

L’assessore regionale Gallo presenta l’avviso per le “connessioni”, con in investimento di 45 milioni, e illustra le novità del settore

Pubblicato il: 23/07/2026 – 14:51
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CATANZARO La riforma del Tpl, con la nascita della nuova Agenzia regionale (Amcal), ma anche altri investimenti e progetti come quello dei “nodi intermodali” per favorire il passaggio agevole e rapido tra i vari sistemi di trasporto, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza complessiva del sistema. L’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo illustra le azioni che la Giunta ha avviato o sta per cambiare, e migliorare, la mobilità in Calabria.

I nodi intermodali

Gallo oggi in Cittadella ha in particolare illustrato l’operazione “Nodi intermodali di trasporto locale”: un investimento che l’assessore ha definito «importante», di circa 45 milioni di euro, destinato ai Comuni con oltre 10 mila abitanti. In particolare, i Comuni con oltre 30 mila abitanti avranno a disposizione 28 milioni di euro per creare nodi intermodali e facilitare gli spostamenti in Calabria, migliorando le interconnessioni attraverso autostazioni e altre infrastrutture di servizio collegate a stazioni ferroviarie e aeroporti, con l’obiettivo di rafforzare il trasporto pubblico locale. Gallo ha in particolare specificato: C’è un cronoprogramma che – ha rilevato Gallo – prevede l’emanazione di un bando per i Comuni con oltre 10 mila abitanti, con una dotazione di 17 milioni di euro, destinati a finanziare i progetti secondo la loro qualità e capacità. Per i 28 milioni di euro riservati ai Comuni e alle aree urbane con oltre 30 mila abitanti è già in corso una concertazione.

La riforma del Tpl

Secondo Gallo «questa azione di riforma del settore dei trasporti era necessaria: gli investimenti su treni, bus e nodi intermodali, insieme alla legge di riforma che abbiamo avviato in Consiglio regionale». Il riferimento è alla proposta di legge del consigliere regionale Sergio Ferrari, che tra le altre cose prevede la nascita della nuova agenzia regionale (Amcal-Agenzia della Mobilità in Calabria), in luogo dell’attuale Art-Cal. «Tutto – ha aggiunto Gallo – è finalizzato al miglioramento dei servizi. Siamo alla vigilia delle nuove gare per il trasporto pubblico, con la definizione di nuovi bacini e di risposte più adeguate alle esigenze dei viaggiatori calabresi, di chi si sposta per lavoro o per altre necessità. L’obiettivo è anche consentire alle aree interne di connettersi meglio con quelle più popolate e incentivare i calabresi a utilizzare molto più di prima il trasporto pubblico locale. I risultati ci sono: abbiamo più che raddoppiato il numero dei viaggiatori sul trasporto ferroviario, arrivando a quasi 23 mila utenti al giorno, e sono aumentati anche gli utenti del trasporto su gomma». Per Gallo «dobbiamo però fare ancora di più, perché esistono ulteriori margini per spostare i calabresi dall’uso del mezzo privato a quello del trasporto collettivo. Tutta la riforma – ha concluso l’assessore regionale ai Trasporti – è orientata a dare ai calabresi anche segnali concreti di cambiamento. Ad esempio, prevediamo una brandizzazione uniforme per tutti i mezzi del trasporto extraurbano e una brandizzazione unitaria, ma distinta, per quelli del trasporto urbano. Oggi ci sono molti colori diversi; con questa scelta i mezzi saranno immediatamente riconoscibili». (a. cant.)

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