Legge di riforma, nuove gare in vista, nodi intermodali. Il new deal dei trasporti in Calabria
L’assessore regionale Gallo presenta l’avviso per le “connessioni”, con in investimento di 45 milioni, e illustra le novità del settore
CATANZARO La riforma del Tpl, con la nascita della nuova Agenzia regionale (Amcal), ma anche altri investimenti e progetti come quello dei “nodi intermodali” per favorire il passaggio agevole e rapido tra i vari sistemi di trasporto, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza complessiva del sistema. L’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo illustra le azioni che la Giunta ha avviato o sta per cambiare, e migliorare, la mobilità in Calabria.
I nodi intermodali
Gallo oggi in Cittadella ha in particolare illustrato l’operazione “Nodi intermodali di trasporto locale”: un investimento che l’assessore ha definito «importante», di circa 45 milioni di euro, destinato ai Comuni con oltre 10 mila abitanti. In particolare, i Comuni con oltre 30 mila abitanti avranno a disposizione 28 milioni di euro per creare nodi intermodali e facilitare gli spostamenti in Calabria, migliorando le interconnessioni attraverso autostazioni e altre infrastrutture di servizio collegate a stazioni ferroviarie e aeroporti, con l’obiettivo di rafforzare il trasporto pubblico locale. Gallo ha in particolare specificato: C’è un cronoprogramma che – ha rilevato Gallo – prevede l’emanazione di un bando per i Comuni con oltre 10 mila abitanti, con una dotazione di 17 milioni di euro, destinati a finanziare i progetti secondo la loro qualità e capacità. Per i 28 milioni di euro riservati ai Comuni e alle aree urbane con oltre 30 mila abitanti è già in corso una concertazione.
La riforma del Tpl
Secondo Gallo «questa azione di riforma del settore dei trasporti era necessaria: gli investimenti su treni, bus e nodi intermodali, insieme alla legge di riforma che abbiamo avviato in Consiglio regionale». Il riferimento è alla proposta di legge del consigliere regionale Sergio Ferrari, che tra le altre cose prevede la nascita della nuova agenzia regionale (Amcal-Agenzia della Mobilità in Calabria), in luogo dell’attuale Art-Cal. «Tutto – ha aggiunto Gallo – è finalizzato al miglioramento dei servizi. Siamo alla vigilia delle nuove gare per il trasporto pubblico, con la definizione di nuovi bacini e di risposte più adeguate alle esigenze dei viaggiatori calabresi, di chi si sposta per lavoro o per altre necessità. L’obiettivo è anche consentire alle aree interne di connettersi meglio con quelle più popolate e incentivare i calabresi a utilizzare molto più di prima il trasporto pubblico locale. I risultati ci sono: abbiamo più che raddoppiato il numero dei viaggiatori sul trasporto ferroviario, arrivando a quasi 23 mila utenti al giorno, e sono aumentati anche gli utenti del trasporto su gomma». Per Gallo «dobbiamo però fare ancora di più, perché esistono ulteriori margini per spostare i calabresi dall’uso del mezzo privato a quello del trasporto collettivo. Tutta la riforma – ha concluso l’assessore regionale ai Trasporti – è orientata a dare ai calabresi anche segnali concreti di cambiamento. Ad esempio, prevediamo una brandizzazione uniforme per tutti i mezzi del trasporto extraurbano e una brandizzazione unitaria, ma distinta, per quelli del trasporto urbano. Oggi ci sono molti colori diversi; con questa scelta i mezzi saranno immediatamente riconoscibili». (a. cant.)
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