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L’iniziativa

Catanzaro capitale della ricerca: arriva Biologi-ca Expo 2026

Un appuntamento internazionale promosso dall’Ordine dei Biologi della Calabria per mettere in dialogo innovazione, salute e nuove tecnologie

Pubblicato il: 24/07/2026 – 8:47
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CATANZARO La Calabria si attesta al centro della scena scientifica, istituzionale e professionale italiana ed europea. Dal 2 al 4 ottobre 2026, il Quartiere Fieristico “G. Colosimo” di Catanzaro (via Nazionale, 6) aprirà le porte a “Biologi-ca Expo 2026”, la prima manifestazione espositiva e convegnistica a carattere internazionale dedicata alle Scienze della Vita e all’Intelligenza Artificiale applicata ad essere organizzata nel nostro Paese. In questo scenario storico per la regione e per l’intera categoria professionale, l’Ordine dei Biologi della Calabria ricopre un ruolo di primissima centralità e valore strategico. Nella veste di Ordine del territorio ospitante, la presenza istituzionale calabrese si conferma determinante nel coordinamento e nella sinergia con la comunità biologica nazionale, le università e gli enti pubblici del settore. Il presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, dottor Domenico Luca Laurendi, inserito tra le figure apicali del Comitato Scientifico dell’Expo, guida infatti il raccordo strategico con la rete degli Ordini territoriali e i vari Enti nazionali, posizionando l’Ordine calabrese come il vero e proprio “nodo di rete” e volano di sviluppo per la professione a livello continentale e mediterraneo.

Le dichiarazioni del presidente Vincenzo D’Anna

“Oggi, ha spiegato D’Anna, “presentiamo un’iniziativa che appartiene più alla Fondazione che alla Federazione, che è la Fondazione italiana biologi il cui scopo è proprio quello di lavorare non sul piano istituzionale, organizzativo o deontologico, ma su un piano che tende a stimolare l’aspetto culturale e più propriamente professionale dei biologi, attraverso scuole di formazione permanenti sul campo e proponendo progetti di ricerca, aderendo a bandi e tutta una lunga serie di attività. E oggi presentiamo il fiore all’occhiello di tutte queste attività, che è l’organizzazione di questa grande manifestazione che si svolgerà su tre giorni nella cornice di un apposito complesso espositivo a Catanzaro”. “La scelta della location, ha sottolineato il presidente della Fib, “non è un caso, perché è proprio nella parte meridionale del Paese che si sente maggiormente il bisogno di indirizzare i giovani professionisti, dare loro degli esempi e metterli in condizione di valutare opportunità e opzioni. Lo scopo è fare una cosa mai fatta finora, ovvero raggruppare in tre giorni tutta una serie di attività che rappresentano la ‘summa’ della biologia: ci sarà una parte scientifica che sarà curata dalla Fondazione con eventi dedicati, tavole rotonde e lectio magistralis, ma anche confronti e dibattiti; e poi una parte organizzativa ed espositiva per dare spazio a tutti coloro i quali forniscono strumenti di lavoro e ausili didattici e culturali per tutte le varie declinazioni delle attività biologiche. Mettiamo insieme il sapere e il saper fare, conoscere e utilizzare gli strumenti per trasformare la conoscenza nella pratica quotidiana. Vogliamo anche veicolare il messaggio della biologia alle persone: scolaresche, comuni cittadini e chiunque sia interessato a conoscere quella che è a tutti gli effetti una scienza giovane, e in quanto tale sempre aperta a nuove scoperte”.

Le dichiarazioni del presidente dei Biologi Laurendi

Intervenendo ai lavori di presentazione dell’evento, il dottor Domenico Luca Laurendi ha espresso profonda soddisfazione per la scelta della location e per il ruolo di primo piano svolto dall’Ordine calabrese: «L’organizzazione di Biologi-ca Expo 2026 a Catanzaro rappresenta un traguardo storico e un motivo di immenso orgoglio per l’Ordine che ho l’onore di presiedere e per l’intera Regione Calabria. Desidero rivolgere un profondo e sentito ringraziamento a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine al Sen. Vincenzo D’Anna, Presidente della Fondazione Italiana Biologi, per la sua straordinaria disponibilità e per aver creduto fin da subito in questo importante progetto, accogliendolo con entusiasmo e visione istituzionale. Ci riempie d’orgoglio sapere che l’idea di questo grande evento internazionale sia nata proprio qui, in Calabria, dall’intuizione e dal talento di due biologi calabresi, il dottor Ennio Avolio e il dottor Claudio Pecorella. È la dimostrazione tangibile che la nostra terra ha un capitale umano straordinario e tantissimo da raccontare sul piano scientifico e professionale.

L’Expo di quest’anno è dedicato all’intelligenza artificiale, un tema di primario rilievo che vanta un valore aggiunto straordinario: la supervisione e il coordinamento scientifico del magnifico Rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, la cui guida rappresenta una garanzia di eccellenza e autorevolezza per l’intera manifestazione. Questo evento testimonia che il nostro territorio possiede le competenze, le strutture e la visione strategica per porsi come hub di riferimento scientifico di respiro globale. Non si tratta di una semplice fiera, ma di un vero riscatto culturale e professionale: la biologia e le scienze applicate trovano in Calabria un punto di sintesi unico tra ricerca, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e formazione di altissimo livello. Siamo di fronte alla prova concreta che nei prossimi anni assisteremo a un vero e proprio cambio di passo: la Calabria è in grado di attuare azioni pionieristiche capaci di tracciare la strada e influenzare positivamente l’intero panorama nazionale. Come Ordine dei Biologi della Calabria, garantiamo il massimo impegno nel coordinamento istituzionale affinché questa manifestazione continui a generare un valore tangibile per tutti i colleghi d’Italia, per i giovani professionisti e per lo sviluppo economico della nostra regione». L’evento, ideato e promosso dal Dr. Ennio Avolio PhD (ricercatore DiBEST dell’Università della Calabria con un importante percorso alla University of California San Diego) e dal Dr. Claudio Pecorella (biologo nutrizionista e formatore di riferimento nazionale), è realizzato con il supporto della Fondazione Italiana Biologi (FIB) guidata dal Presidente Dr. Vincenzo D’Anna, con il patrocinio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e con la partnership organizzativa delle società B4 Cross Media e Ixó Partecipazioni & Servizi.

Il comitato scientifico

L’elevato rigore metodologico dell’Expo è garantito da un Comitato Scientifico di prestigio, coordinato istituzionalmente dal Presidente FIB Dr. Vincenzo D’Anna e composto dal Dr. Domenico Luca Laurendi (Presidente Ordine Biologi della Calabria), dal Prof. Giuseppe Novelli (Genetista di fama mondiale, già Rettore dell’Università di Roma “Tor Vergata”), dal Prof. Franco Andaloro (Ecologo marino di fama internazionale – Stazione Zoologica Anton Dohrn/FAO/UE), oltre che dagli stessi ideatori Dr. Ennio Avolio PhD e Dr. Claudio Pecorella e dal Dr. Daniele Pisanò (Dirigente Biologo, Specialista in Microbiologia e Virologia all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce).


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