Nuova Terapia intensiva cardiochirurgica alla Dulbecco, Costanzo: «La sanità calabrese cambia con i fatti»
La vicepresidente del Consiglio comunale di Catanzaro celebra l’inaugurazione dei 7 nuovi posti letto e ringrazia équipe e vertici dell’Azienda
CATANZARO «Lo scorso 24 luglio ho avuto il privilegio di partecipare all’inaugurazione della nuova Terapia intensiva cardiochirurgica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro. Un momento che mi riempie di entusiasmo e di gratitudine», lo dice la vicepresidente del Consiglio comunale Manuela Costanzo. «Vedere 7 nuovi posti letto ad alta intensità di cura, tecnologie di ultima generazione e un investimento di oltre 1 milione di euro già pienamente operativo significa vedere la sanità che cambia. Significa vedere risposte concrete ai cittadini», aggiunge. «Questo risultato è frutto del lavoro, della visione e della determinazione di chi ogni giorno è in prima linea. Per questo il mio ringraziamento va innanzitutto al commissario straordinario dell’AOU “Renato Dulbecco”, dottoressa Simona Carbone, per la capacità di guidare l’Azienda verso obiettivi ambiziosi e per l’impegno a potenziare le eccellenze della nostra regione». «Un grazie sentito al professor Pasquale Mastroroberto, direttore dell’U.O.C. di Cardiochirurgia, per la competenza, la passione e per aver costruito in questi anni un centro di riferimento di livello nazionale, capace di oltre 600 interventi nel 2025. Grazie alla dottoressa Brunella De Leonardis, referente della S.O.D. di Terapia Intensiva Cardiochirurgica, per il lavoro svolto in questi anni per la cura dei pazienti e per aver contribuito fattivamente, insieme alla sua équipe, al raggiungimento di obiettivi importanti e al ricovero di più di 2000 pazienti negli ultimi 4 anni», prosegue Costanzo. «Un grazie enorme va a tutta l’équipe medica, infermieristica e tecnica. Siete voi la vera forza della “Dulbecco”. La vostra professionalità e dedizione quotidiana sono ciò che fa davvero la differenza e che riduce la mobilità sanitaria fuori dalla Calabria», sottolinea la vicepresidente. «Con questa nuova struttura si completa il percorso di ammodernamento delle terapie intensive finanziato con le risorse PNRR. Catanzaro si conferma sempre di più hub sanitario regionale di riferimento. La politica ha il dovere di stare al fianco di chi lavora, di chi cura, di chi investe in ricerca e formazione. E venerdì scorso abbiamo visto un esempio di come si fa: con i fatti», conclude Manuela Costanzo.
