“Reset”, Francesco Mazzei lascia il carcere e passa ai domiciliari
Lo ha deciso la Corte d’Appello di Catanzaro. Si tratta della seconda attenuazione della misura cautelare emessa
COSENZA La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto la richiesta dei legali di Francesco Mazzei, gli avvocati Gianpiero Calabrese e Antonio Quintieri, e disposto la misura degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Il 32enne cosentino – coinvolto nel procedimento scaturito dall’inchiesta denominata “Reset” – era recluso nel carcere di Cosena. In passato, nei confronti di Mazzei erano già stati disposti gli arresti domiciliari, misura cautelare poi aggravata a seguito della trasgressione delle condotte impartite. A distanza di due mesi, in Appello, è arrivata la decisione legata ad una nuova attenuazione della misura. (f.b.)
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