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Giovane investita a Vibo, Azienda Zero: «Tempi dei soccorsi diversi da quelli riferiti»

L’azienda regionale esprime vicinanza alla famiglia e chiarisce che, secondo i dati della Centrale operativa, l’intervento del 118 è avvenuto circa 24 minuti dopo la chiamata

Pubblicato il: 01/08/2026 – 17:06
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CATANZARO «Azienda Zero esprime la più sincera vicinanza ad Andrea e alla sua famiglia, nella speranza che questa giovane donna possa venir fuori da questa tragica situazione». È quanto si legge in una nota di Azienda Zero, che interviene sulla vicenda dell’investimento in pieno centro a Vibo Valentia lo scorso 28 luglio di una ragazza di 23 anni, ricoverata ora in gravi condizioni, e sulle contestazioni relative ai tempi di arrivo dei mezzi del 118. «Come è noto – viene aggiunto – l’Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria si occupa da qualche mese direttamente anche del servizio di emergenza-urgenza, gestendo il Servizio di Emergenza Territoriale 118 e il nuovo numero europeo 116117.
Con riferimento a quanto emerso nelle ultime ore, si ritiene opportuno precisare, con il massimo rispetto per il dolore delle persone coinvolte in questa drammatica vicenda, che i dati registrati dalla Centrale Operativa dell’emergenza-urgenza evidenziano tempi di intervento diversi da quelli riportati. In particolare, l’intervallo tra la ricezione della chiamata e l’arrivo dei mezzi di soccorso sul luogo dell’evento è stato pari a circa 24 minuti, e non a 50 minuti come indicato.
Comprendiamo pienamente come, in momenti di straordinaria apprensione e sofferenza, l’attesa possa essere percepita come molto più lunga rispetto ai tempi effettivi. Proprio per questo riteniamo doveroso distinguere tra la percezione soggettiva di quei drammatici momenti e i dati oggettivi risultanti dalle registrazioni operative. Resta ferma e determinata l’attenzione e l’impegno costante del sistema dell’emergenza-urgenza nel perseguire ogni possibile miglioramento organizzativo volto a garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e tempestivo, nella consapevolezza che ogni minuto è prezioso quando si tratta di tutelare la salute e la vita delle persone: siamo consapevoli del fatto che c’è ancora tantissimo lavoro da fare.
Rinnoviamo, infine, la nostra solidarietà ad Andrea e ai suoi familiari, ai quali rivolgiamo un sentimento di sincera partecipazione».

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