Commissione Covid, Conte si dimette alla vigilia dell’audizione
«Spazzerò via tutto il fango»
Giuseppe Conte si è dimesso dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid. La decisione è stata formalizzata alla vigilia dell’audizione dell’ex presidente del Consiglio, convocata per domani, martedì 4 agosto, alle 9.30. «In vista dell’audizione di domani mattina mi sono dimesso dalla Commissione Covid», ha annunciato il leader del Movimento 5 Stelle, spiegando che sarà finalmente lui a parlare per «spazzare via tutto il fango». L’intervento sarà trasmesso in diretta streaming anche sui suoi canali social. Le dimissioni sono contenute in una lettera inviata al presidente della Camera Lorenzo Fontana e al presidente della Commissione Marco Lisei. Conte ha spiegato che la scelta si è resa opportuna perché sarà ascoltato in qualità di presidente del Consiglio all’epoca dei fatti oggetto dell’inchiesta e per evitare ogni possibile situazione di incompatibilità. Si tratta, di fatto, di un passo indietro temporaneo. Fontana aveva già garantito il tempestivo reinserimento di Conte nella Commissione una volta conclusa l’audizione, superando così l’ostacolo regolamentare che impediva a un componente dell’organismo parlamentare di essere ascoltato dalla stessa Commissione. L’audizione rappresenta uno dei passaggi più attesi dell’inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia. Nelle ultime settimane lo scontro politico si era concentrato proprio sulla posizione di Conte, con Fratelli d’Italia che ne chiedeva le dimissioni prima della convocazione e il leader pentastellato che accusava la maggioranza di avere trasformato la Commissione in uno strumento di attacco politico.

