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l’insediamento

«Priorità alla lotta alla ‘ndrangheta come pre-condizione per attivare le migliori energie del territorio»

Il neo prefetto di Catanzaro, Di Nuzzo: «Ci mettiamo a disposizione di cittadini e istituzioni nell’ottica dell’ascolto»

Pubblicato il: 03/08/2026 – 13:01
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CATANZARO «Sono stato molto contento di aver ricevuto un attestato di fiducia da parte del Governo, del Ministro dell’Interno e arrivo con tanto entusiasmo, con la voglia di mettere l’Ufficio territoriale del Governo a disposizione di tutti i cittadini calabresi della provincia di Catanzaro». Lo ha detto il neo prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, incontrando gli organi di informazione all’atto del suo insediamento: nato a Napoli 63 anni fa, Di Nuzzo come ultima esperienza prima di approdare in Calabria è stato prefetto di Arezzo. «La Prefettura di Catanzaro, nel solco già tracciato dai miei predecessori, vuole essere al centro del sistema di riferimento del territorio. Ci poniamo quindi – ha proseguito Di Nuzzo – a disposizione, ovviamente, delle istituzioni, dalla Regione alla Provincia ai Comuni, e delle forze di polizia, come punto di coordinamento, ma anche del mondo imprenditoriale, delle associazioni culturali e del terzo settore. Vogliamo sviluppare un’attività a 360 gradi per garantire un adeguato livello di servizi e di diritti di cittadinanza a tutti i cittadini della provincia di Catanzaro. Questa mattina – ha reso noto il prefetto – abbiamo avuto una riunione di coordinamento con i vertici provinciali delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco. La magistratura la incontrerò nei prossimi giorni e stiamo già mettendo a punto un’agenda di lavoro che credo sarà particolarmente rilevante».

Le priorità di azione

La priorità – ha sostenuto Di Nuzzo – «riguarda sicuramente le politiche e le strategie della sicurezza, nonché le attività di prevenzione e di contrasto della criminalità organizzata e, segnatamente, di quella di tipo ‘ndranghetista. Le politiche della sicurezza le consideriamo una precondizione per l’attivazione delle migliori energie del territorio: tenere sgombro il campo dell’azione economica e sociale dai condizionamenti della criminalità e fare in modo che tutte le migliori energie possano svilupparsi ed esplicarsi. Ci poniamo a disposizione dei cittadini, degli imprenditori e di tutti coloro che lavorano per la società civile, per cercare di affrontare le problematiche nell’ottica di risolverle, con un’attenzione molto elevata all’ascolto e al dialogo». (a. cant.)

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