Messina, i “No Ponte” di nuovo in marcia
Corteo dei contrari all’infrastruttura: «Chiudere la società Stretto Spa»
MESSINA “Chiediamo che venga chiusa la società Stretto di Messina. La liquidazione era stata già indicata dal governo Monti nel 2013, e la Corte dei Conti era intervenuta per ben tre volte negli anni successivi, per dire che deve essere chiusa perché non aveva più ragione d’essere. Ma da Monti a Meloni ci sono stati sette governi, che hanno avuto al proprio interno anche partiti che oggi sono contro il Ponte sullo Stretto. Avrebbero dovuto liquidare la società, poi alla fine non lo hanno fatto”. A dirlo Gino Sturniolo, dell’Assemblea No Ponte a Messina, in occasione del corteo contro la realizzazione del Ponte sullo Stretto. La manifestazione è partita da piazza Cairoli del capoluogo di provincia siciliano e attraversa il centro città. Il corteo è anche nel segno del lutto per il tragico crollo della palazzina di Pistunina che ha provocato 4 morti e 2 dispersi, non ci sarà il concerto finale. “Doveva essere una giornata di festa che si concludeva con un concerto – aggiunge Sturniolo – ma in considerazione del lutto che ha colpito la città abbiamo deciso di annullare il concerto di stasera e quindi anche il corteo sara’ adeguato alla situazione, sarà un corteo di contenuti politici, di manifestazione contro quest’opera ma con il massimo rispetto per il momento che la città vive”. (Agi)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
