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la prima partita

Stasera c’è Crotone-Cosenza, la stagione parte dallo Scida: derby subito da dentro o fuori

Alle 21 il primo confronto ufficiale. Mercati ancora aperti e ancora tante incognite per le due formazioni calabresi guidate da Greco e Coppitelli

Pubblicato il: 16/08/2026 – 7:17
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È già tempo di calcio ufficiale per Crotone e Cosenza. Le due formazioni calabresi di serie C si affrontano questa sera alle 21 allo stadio Ezio Scida nel primo turno di Coppa Italia, dando così il via alla nuova stagione. Una sfida particolare anche perché lo Scida, almeno nelle prime settimane di campionato, sarà la casa del Cosenza per le gare interne.
Entrambe le squadre arrivano al debutto con organici profondamente rinnovati e ancora in fase di costruzione dopo le cessioni eccellenti delle ultime settimane. Sulle rispettive panchine ci sono due nuovi allenatori: Leandro Greco per il Crotone e Federico Coppitelli per il Cosenza. Il mercato, inoltre, non può ancora considerarsi concluso.

Crotone, Greco chiede subito personalità

Il Crotone si presenta al primo appuntamento ufficiale con una rosa molto cambiata dopo le cessioni di alcuni big (su tutti capitan Gomez) e alcuni giocatori arrivati da poco. Greco alla vigilia ha detto di considerare inevitabile una fase di assestamento, ma non vuole che questo si trasformi in un alibi. Contro il Cosenza il tecnico si aspetta soprattutto una squadra capace di adattarsi alle difficoltà e di mostrare il giusto atteggiamento.
Il lavoro servirà a dare rapidamente un’identità al gruppo, mentre la società è ancora impegnata sul mercato. I reparti che necessitano di ulteriori interventi sono soprattutto centrocampo e difesa. L’allenatore, comunque, ritiene il Crotone già competitivo per il derby e punta a costruire una squadra nella quale la leadership sia un valore condiviso, con l’ambizione di avere «tutti capitani». Sul fronte degli infortuni non emergono particolari emergenze, anche se la condizione fisica dei nuovi arrivati non è uniforme.

Cosenza, Coppitelli non vuole una squadra banale

Anche il Cosenza si presenta all’appuntamento con una rosa profondamente rinnovata, per non dire ridimensionata. Coppitelli ha scelto di accettare la sfida consapevole delle difficoltà tecniche e ambientali. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare una stagione anonima e costruire una squadra competitiva, capace di regalare soddisfazioni ai propri tifosi. «Non vogliamo disputare una stagione banale», ha detto alla vigilia. Il tecnico considera la partita di Coppa Italia un primo banco di prova per verificare la bontà del lavoro svolto durante il ritiro. Tra i convocati per la sfida di oggi anche i difensori Pascalau e Dalmazzi, arrivati in rossoblù due giorni fa. Coppitelli ha dichiarato di non cercare giustificazioni nella particolare situazione del Cosenza, costretto a giocare lontano dal proprio stadio. Secondo l’allenatore è iniziato un nuovo ciclo, non uno smantellamento, e l’obiettivo è mettere insieme una rosa equilibrata e motivata. Non convocati, invece, Palmieri e Zilli, ormai prossimi alla cessione.

Il fattore tifosi

A seguire il Cosenza ci sarà comunque un buon numero di sostenitori. La contestazione nei confronti della società del presidente Eugenio Guarascio continua infatti a caratterizzare il rapporto tra tifoseria e club, con gli ultrà intenzionati anche quest’anno a seguire la squadra esclusivamente nelle trasferte.
Sul campo, però, spazio al calcio giocato. Crotone e Cosenza arrivano al derby con molte incognite. Lo Scida sarà il primo esame: novanta minuti per capire chi ha già trovato la propria identità e chi, invece, avrà bisogno di più tempo per costruirla. (redazione@corrierecal.it)

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