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Il bilancio

Controlli estivi, la Finanza blinda la costa calabrese: quasi 4mila uomini in campo

Sequestri per mezzo milione di pezzi, 12 denunce per droga e il salvataggio di un gruppo scout sull’Aspromonte: i numeri di un’estate senza sosta per le Fiamme Gialle

Pubblicato il: 17/08/2026 – 11:10
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CATANZARO Quasi 4mila finanzieri, 965 pattuglie, 352 missioni tra mare e cielo. È il bilancio dell’operazione estiva della Guardia di Finanza in Calabria, un dispositivo senza precedenti messo in campo per blindare gli 800 chilometri di costa regionale durante i mesi più caldi dell’anno, coinvolgendo tutti i Comandi provinciali e il Reparto operativo aeronavale.

Migliaia di finanzieri sui circa 800 chilometri di costa

Tra luglio e le prime settimane di agosto sono stati impiegati complessivamente 3.836 finanzieri per interventi mirati e coordinati lungo l’intero litorale regionale, con un’attenzione particolare rivolta agli illeciti economico-finanziari che riguardano strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, aree di sosta adiacenti ed esercizi commerciali ambulanti. L’attività di controllo è stata rafforzata anche lungo le principali arterie stradali e nelle zone della movida estiva, con l’impiego di 965 pattuglie.

Il Reparto Aeronavale: 352 missioni tra mare e cielo

Il Reparto operativo Aeronavale di Vibo Valentia, unica forza di polizia autorizzata a operare in mare in base al decreto legislativo 177/2016 (la cosiddetta “legge Madia”), ha effettuato complessivamente 352 missioni tra volo e navigazione, impiegando 3 guardacoste, 14 vedette, 2 elicotteri e 4 droni.Sono stati eseguiti 92 controlli in mare e lungo la costa, concentrati non solo sulla sicurezza delle imbarcazioni e delle moto d’acqua, ma anche sugli aspetti economico-finanziari legati alla navigazione: noleggio e locazione di natanti di pregio, adempimenti sulle accise ed eventuale impiego di lavoratori non dichiarati. Le verifiche hanno portato al sequestro preventivo di 4 complessi balneari, con relative attrezzature, in note località turistiche delle province di Vibo Valentia e Cosenza.

Quasi 1.000 controlli fiscali e lavoro sommerso

Sul fronte fiscale sono stati effettuati circa 1.000 controlli su altrettanti esercizi commerciali per verificare la corretta certificazione degli incassi, con 474 irregolarità rilevate. Nell’ambito della lotta al sommerso, sono stati individuati circa 100 lavoratori, di cui 67 in nero e 29 irregolari. Attenzione anche alla trasparenza nella commercializzazione dei prodotti energetici: gli interventi condotti su tutto il territorio regionale presso gli impianti di distribuzione stradale hanno portato a contestare 12 violazioni, relative alla mancata esposizione dei prezzi al pubblico e a difformità tra i valori comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente praticati. Sul fronte della tutela del mercato dei beni e dei servizi, 43 interventi hanno permesso il sequestro di circa mezzo milione di pezzi (454.247) tra prodotti non conformi alle norme di sicurezza e capi di abbigliamento con marchi contraffatti.

Droga nei locali della movida: 12 denunce, 7 arresti

Nell’ambito del contrasto al traffico di stupefacenti, mirati interventi notturni nei locali di intrattenimento e nelle discoteche delle località balneari, condotti anche con l’impiego di unità cinofile, si sono conclusi con la denuncia di 12 persone, 7 delle quali tratte in arresto. Sequestrate anche 618 piante di cannabis indiana e 6 chilogrammi di sostanze psicotrope.

Il salvataggio sull’Aspromonte

Non solo mare: il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Sezione SAGF di Cosenza, è intervenuto in una complessa operazione di soccorso nel Parco nazionale dell’Aspromonte, nel territorio di San Luca. Un intero gruppo scout, composto da 18 giovani escursionisti tra cui 8 minori, era rimasto bloccato per un’intera notte nella zona impervia dell’ex Lago Costantino a causa delle difficili condizioni di percorribilità. Il gruppo è stato tratto in salvo. Le attività, condotte in autonomia dalla Guardia di Finanza e in coordinamento con le altre Forze di Polizia nell’ambito delle intensificazioni disposte dalle Prefetture, rispondono alle direttive del Ministero dell’Interno per la stagione estiva. Il Comando Regionale ha annunciato che l’impegno delle componenti terrestre e aeronavale proseguirà per tutto il periodo estivo, a tutela della legalità economico-finanziaria, della leale concorrenza e dei consumatori, e per garantire ai cittadini una fruizione serena del tratto costiero e marittimo.

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