Scavano per costruire un’autostrada e spuntano monete d’argento
Tra i reperti una rupia del 1913 con il volto di Giorgio V. E il villaggio si mette a caccia del tesoro
Doveva essere un normale cantiere per la costruzione di una nuova autostrada. Poi, dalla terra smossa durante gli scavi, hanno cominciato a spuntare vecchie monete d’argento risalenti all’epoca coloniale britannica. E quando la notizia si è diffusa, gli abitanti della zona sono accorsi sul posto mettendosi a scavare nella speranza che sotto il terreno fosse nascosto un vero e proprio tesoro. È accaduto nei pressi del villaggio di Dongarpur Lodha, nel distretto di Morena, nello Stato indiano del Madhya Pradesh, durante i lavori per una nuova arteria Greenfield. Tra le monete recuperate ce n’è almeno una particolarmente significativa: una rupia d’argento coniata nel 1913 durante il regno di Giorgio V.
La moneta del 1913
Sul reperto sono ancora leggibili le scritte “George V King Emperor” e, sul lato opposto, “One Rupee India”, circondata dalla caratteristica decorazione utilizzata sulle rupie di quel periodo. Secondo quanto riferito dal responsabile distrettuale del dipartimento archeologico, la moneta pesa circa 11,6 grammi e sarebbe composta per circa il 91% d’argento. Monete di questa tipologia furono coniate durante il regno di Giorgio V, tra il 1911 e il 1936. A rendere ancora più curiosa la vicenda è stato il modo in cui il ritrovamento è avvenuto. Gli scavi erano in corso nell’area destinata alla nuova strada quando alcuni residenti e un operatore di una ruspa hanno notato le monete nella terra movimentata dal cantiere. Poco dopo hanno iniziato a circolare anche immagini e video della scoperta.
La corsa al “tesoro”
La voce si è propagata rapidamente nel villaggio. In poco tempo numerose persone hanno raggiunto il terreno e hanno cominciato a rovistare e scavare, nella convinzione che i primi pezzi d’argento potessero essere soltanto una piccola parte di un deposito molto più consistente nascosto nel sottosuolo. Le immagini diffuse dalla stampa indiana mostrano gli abitanti intenti a controllare la terra del cantiere alla ricerca di altre monete. A quel punto sono intervenuti la polizia e i funzionari dell’amministrazione locale. Le monete recuperate sono state messe in sicurezza mentre sono partiti gli accertamenti per stabilire quanti pezzi siano effettivamente emersi dal terreno, il punto esatto del ritrovamento e soprattutto perché quelle monete fossero state sepolte in quella zona. Ed è proprio questo l’aspetto ancora irrisolto della storia. Non è stato finora stabilito se esista davvero un unico tesoretto sepolto, né è stato determinato ufficialmente il numero complessivo delle monete. Le autorità devono inoltre completare le verifiche archeologiche sulla provenienza e sul contesto del ritrovamento.
Sotto la futura autostrada
Il luogo della scoperta si trova sul tracciato del nuovo collegamento Greenfield che attraversa il distretto di Morena. La documentazione ufficiale relativa al progetto include proprio Dongarpur Lodha tra i villaggi attraversati dal nuovo asse Agra-Gwalior. Una grande infrastruttura moderna che, almeno per qualche ora, ha dovuto lasciare spazio a una storia rimasta nascosta sotto terra per oltre un secolo. Ora saranno gli archeologi a dover stabilire se quelle rupie rappresentino semplicemente un piccolo gruppo di monete perdute o nascoste in passato oppure se gli scavi dell’autostrada abbiano intercettato un deposito molto più grande ancora sepolto nel terreno.
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