Scontro a Lamezia, Murone querela Furgiuele per diffamazione: la guerra sui “vannacciani” finisce in Procura
Mossa del primo cittadino dopo gli attacchi social seguiti all’uscita dei vannacciani dalla giunta. Nel mirino anche i gestori della pagina Instagram del deputato
LAMEZIA TERME Lo scontro politico al Comune di Lamezia Terme dopo l’allontanamento dei rappresentanti vicini a Roberto Vannacci dalla giunta di centrodestra approda ora anche nelle aule giudiziarie. Il sindaco Mario Murone (riporta l’Ansa) ha presentato una denuncia-querela per diffamazione nei confronti del deputato Domenico Furgiuele e dei gestori della sua pagina Instagram. La querela è stata depositata alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme e riguarda alcuni contenuti pubblicati sui social nell’ambito della durissima polemica esplosa negli ultimi giorni tra il primo cittadino e gli esponenti di Futuro nazionale. Nel documento, Murone richiama una serie di frasi e considerazioni che, a suo giudizio, avrebbero carattere diffamatorio, allegando anche alcuni screenshot dei post pubblicati sulla pagina riconducibile al parlamentare. Il sindaco chiede inoltre agli inquirenti di individuare tutti i possibili testimoni e annuncia la volontà di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento. La richiesta è quella di accertare anche eventuali responsabilità di altri soggetti che abbiano agito «in nome, per conto o nell’interesse della stessa pagina». La denuncia rappresenta un ulteriore passaggio nello scontro politico che si è aperto dopo la riorganizzazione della giunta comunale e l’uscita della componente legata a Futuro nazionale. Una crisi che, dopo giorni di accuse incrociate e attacchi sui social, rischia ora di spostarsi dal terreno politico a quello giudiziario. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
