Xylella, primo focolaio in Calabria. Gallo: «È un inizio di epidemia, dobbiamo fermarla» | VIDEO
Il batterio individuato su alcune piante a Taurianova, nel Reggino. Istituito un tavolo di crisi. Zona cuscinetto anche a Cittanova e Terranova Sappo Minulio
La Xylella arriva in Calabria. I primi casi del batterio che negli ultimi anni ha devastato una parte consistente del patrimonio olivicolo pugliese sono stati individuati nel Reggino, nel territorio di Taurianova. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che in un video pubblicato sui social parla apertamente di un «inizio di epidemia di Xylella fastidiosa». «Una notizia che non avrei mai voluto darvi – afferma Gallo –. Ne avevamo conoscenza da un mese, sono arrivate adesso le analisi da parte del CREA e abbiamo pubblicato il decreto». Il focolaio è stato individuato in contrada Olivetella, nel territorio comunale di Taurianova. Si tratta, secondo quanto riportato nel decreto dirigenziale n. 14746 del primo settembre, di Xylella fastidiosa sottospecie pauca. Al momento sarebbero poche le piante risultate positive. «Per ora sono pochissime le piante individuate – spiega l’assessore –. Abbiamo già costituito un tavolo di crisi e interverremo con grande determinazione, perché questa è la volontà del presidente Occhiuto e questa è la mia volontà, per evitare che l’epidemia di Xylella possa propagarsi». Il provvedimento regionale dispone specifiche misure fitosanitarie finalizzate alla prevenzione, al monitoraggio e all’eradicazione dell’organismo nocivo e delimita le piante infette, le aree interessate e la relativa zona cuscinetto. Quest’ultima coinvolge territori dei comuni di Taurianova, Cittanova e Terranova Sappo Minulio. L’individuazione del focolaio sarebbe partita dalla segnalazione di un proprietario terriero della zona, effettuata il 15 luglio. La relazione tecnica e fitosanitaria è poi arrivata alla Regione il 27 agosto, fino all’adozione del decreto. «Vi terremo naturalmente informati di ogni intervento che andremo a fare – aggiunge Gallo – per scongiurare qualsiasi pericolo di propagazione». L’allarme arriva in una fase già particolarmente delicata per il settore olivicolo calabrese, alle prese anche con il crollo dei prezzi. Gallo ha annunciato che il 7 settembre incontrerà, insieme agli assessori all’Agricoltura delle altre Regioni meridionali, il ministro Francesco Lollobrigida per discutere delle misure da mettere in campo a sostegno dell’olivicoltura del Sud.
