Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 10:30
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

operazioni finanziarie

Falso trading online, un crotonese versa oltre 125mila euro: otto denunciati

La vittima era stata attirata sui social dalla promessa di facili guadagni. La Polizia Postale ha ricostruito i movimenti del denaro, trasferito fino all’estero

Pubblicato il: 04/09/2026 – 9:39
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CROTONE Un investimento nato da un annuncio sui social network e oltre 125mila euro trasferiti nell’arco di tre mesi. È la vicenda al centro di un’indagine della Polizia di Stato che ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria di otto persone, tutte residenti a Roma e gravemente indiziate, allo stato delle indagini, del reato di ricettazione. L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata da un cittadino crotonese che sarebbe stato attirato dalla prospettiva di facili guadagni pubblicizzata attraverso un post sui social. Dopo essere entrato in contatto online con quelli che si presentavano come broker, l’uomo avrebbe effettuato, nel giro di tre mesi, una serie di operazioni finanziarie per un importo complessivo superiore a 125mila euro. A ricostruire il percorso del denaro sono stati gli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone, coordinati dalla locale procura della Repubblica. L’attività investigativa ha consentito di individuare otto persone, titolari o amministratori di società che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero messo a disposizione conti correnti, carte e altri rapporti finanziari intestati alle società per ricevere le somme versate dalla vittima. Il denaro, sempre secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato successivamente trasferito attraverso ulteriori conti correnti, con una serie di movimentazioni che ne avrebbero reso più difficile la tracciabilità, fino ai trasferimenti verso l’estero. Gli specialisti della Polizia Postale hanno quindi seguito i flussi finanziari, partendo dai primi bonifici effettuati dal cittadino crotonese. L’analisi dei movimenti bancari ha permesso di individuare i conti sui quali erano confluite le somme e di ricostruire le successive movimentazioni, arrivando così all’identificazione degli intestatari dei rapporti finanziari utilizzati. L’indagine punta dunque a fare luce sul percorso seguito dai soldi dopo i versamenti effettuati dalla vittima e sul ruolo delle otto persone individuate dagli investigatori. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli otto indagati, pertanto, devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x