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Mensa scolastica sospesa a Castrolibero, il Comune spiega: «Colpa del predissesto»

La replica dell’amministrazione comunale dopo l’articolo del Corriere della Calabria. Il servizio non sarà garantito fino al 23 dicembre. L’Ente ha un disavanzo di circa 13 milioni

Pubblicato il: 09/09/2026 – 14:36
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CASTROLIBERO L’Amministrazione comunale di Castrolibero, con riferimento all’organizzazione del servizio di refezione, comunica, «per come già partecipato ai rappresentanti scolastici, che, in considerazione dell’attuale situazione finanziaria dell’Ente, non è nelle condizioni di garantire l’erogazione del servizio secondo le consuete modalità e tempistiche». La precisazione arriva dopo l’articolo del Corriere della Calabria in cui i familiari dei bambini dell’asilo comunale evidenziavano le loro preoccupazioni sulla sospensione del servizio.  
«La situazione finanziaria dell’Ente – continua il Comune di Castrolibero – è stata aggravata dal riconoscimento, da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 5 maggio u.s., di un debito fuori bilancio di importo pari a circa 2 milioni di euro. Tale circostanza ha inciso significativamente sugli equilibri finanziari dell’Amministrazione, che attualmente registra un disavanzo complessivo di circa 13 milioni di euro e versa in una situazione di predissesto finanziario. Alla luce di tali condizioni, il servizio di refezione scolastica non potrà essere garantito fino al 23 dicembre 2026. A decorrere dal 7 gennaio 2027, compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell’Ente, il servizio sarà garantito esclusivamente: alle sezioni della scuola dell’infanzia, alle classi della scuola primaria aderenti al modello “Senza Zaino”. L’Amministrazione comunale – continua la nota – è pienamente consapevole dell’importanza del servizio di refezione scolastica per gli alunni e per le famiglie e intende perseguire ogni attività utile al fine di assicurare, compatibilmente con i vincoli finanziari e normativi cui l’Ente è sottoposto, la migliore organizzazione possibile del servizio. La mancata comunicazione preventiva dell’impossibilità di avviare il servizio di refezione scolastica è riconducibile alla situazione di predissesto finanziario, il cui complesso iter, non ha consentito, ancora, nemmeno l’adozione, del piano di riequilibrio finanziario. La presente comunicazione viene resa al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti delle famiglie, delle istituzioni scolastiche e di tutta la comunità cittadina. (redazione@corrierecal.it)

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