Next Gen Finals a Reggio. Occhiuto: «Qui si gioca il futuro del tennis mondiale» – FOTO E VIDEO
Dal 9 al 13 dicembre al PalaCalafiore i migliori talenti Under 20. Il presidente della Regione: «Una straordinaria occasione di promozione per la Calabria»
REGGIO CALABRIA «Il futuro del tennis mondiale si gioca a Reggio Calabria». È Roberto Occhiuto ad aprire così il racconto delle Next Gen ATP Finals, il torneo che dal 9 al 13 dicembre porterà al PalaCalafiore di Reggio Calabria i migliori giovani talenti Under 20 del circuito mondiale. Un evento internazionale che, nelle intenzioni della Regione, dovrà essere non soltanto una grande vetrina sportiva, ma anche un’occasione per promuovere la Calabria, il suo territorio e la sua capacità di ospitare manifestazioni di primo piano. «Reggio Calabria è orgogliosa di ospitare questa manifestazione di carattere mondiale. Ringrazio i vertici dell’Atp, ringrazio il ministro Abodi, Sport e Salute. Ringrazio soprattutto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Binaghi», ha detto il presidente della Regione Calabria durante la presentazione ufficiale. L’annuncio è avvenuto in diretta tv su SuperTennis alla presenza del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, del Chief Tour Officer ATP, Andre Silva, e dello stesso Roberto Occhiuto. In collegamento dall’Italia hanno preso parte alla presentazione anche il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.

Il torneo del futuro
A pochi giorni dalla conclusione delle Nitto ATP Finals di Torino e della Final 8 di Coppa Davis di Bologna, dal 9 al 13 dicembre il grande tennis farà dunque tappa sul carpet indoor del PalaCalafiore. Le Next Gen ATP Finals sono il torneo dedicato ai migliori giovani del circuito e rappresentano ormai una delle principali vetrine internazionali del tennis del futuro. Dopo le cinque edizioni disputate a Milano tra il 2017 e il 2022, con la sola interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, la manifestazione torna in Italia scegliendo per la prima volta il Sud del Paese. Un ritorno che conferma il ruolo dell’Italia come uno dei palcoscenici privilegiati del tennis internazionale e che, questa volta, porta l’attenzione su Reggio Calabria.
Nelle edizioni disputate a Milano il torneo ha rappresentato un autentico laboratorio di futuri campioni. Prima della definitiva consacrazione vi hanno preso parte e trionfato futuri vincitori e finalisti Slam, molti degli attuali Top 10 e tre numeri 1 del ranking mondiale: Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. Tra i protagonisti passati dalle Next Gen anche alcuni degli azzurri che negli anni successivi hanno contribuito ai trionfi italiani in Coppa Davis, come Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. L’albo d’oro racconta bene la capacità della manifestazione di anticipare l’esplosione dei grandi talenti: Hyeon Chung vinse l’edizione inaugurale del 2017, seguito da Stefanos Tsitsipas nel 2018, Jannik Sinner nel 2019, Carlos Alcaraz nel 2021 e Brandon Nakashima nel 2022. Dopo Milano, il torneo si è trasferito a Jeddah, in Arabia Saudita. Hamad Medjedovic ha conquistato il titolo nel 2023; nel 2024 il brasiliano João Fonseca, appena diciottenne, è diventato il secondo vincitore più giovane nella storia dell’evento; nel 2025 lo statunitense Learner Tien si è imposto da prima testa di serie.
Occhiuto: «Un grande veicolo di promozione territoriale»
Per Occhiuto, però, il valore dell’appuntamento va oltre i cinque giorni di competizione. «Manifestazioni del genere sono eventi di grande promozione territoriale, anche turistica, per una regione come la Calabria, che negli ultimi anni sta crescendo molto. Secondo Banca d’Italia siamo la regione che è cresciuta di più nel 2025, più di tutte le regioni d’Italia». Il presidente della Regione lega l’arrivo delle Next Gen anche al tema dell’accessibilità e alla crescita dei flussi turistici. «Siamo una regione che è diventata anche molto accessibile: abbiamo tre aeroporti, uno proprio a Reggio Calabria. L’aeroporto di Reggio è tra gli aeroporti che cresce di più in Europa. Abbiamo un incremento di turisti che è straordinario, secondo i dati dell’Istat e del Viminale». Da qui la necessità, secondo Occhiuto, di puntare sui grandi eventi. «Abbiamo però bisogno di manifestazioni sportive che sono un grande veicolo di promozione territoriale e che riverberano poi i loro effetti anche negli anni successivi all’evento». E l’obiettivo è anche quello di sfruttare il tennis come vetrina internazionale per raccontare una Calabria ancora, a suo giudizio, poco conosciuta. «Siamo davvero felici di poter ospitare le Next Gen Finals, di poter ospitare i futuri campioni del tennis mondiale e di poter far vedere a quanti verranno le straordinarie risorse di questa regione, spesso poco conosciuta». «La Calabria, invece, ha uno dei mari più belli del mondo, ha montagne straordinarie, montagne dalle quali puoi sciare guardando il mare. Ha cultura, i Bronzi di Riace, la Magna Grecia». Da qui la sintesi finale: «Sport e cultura sono un binomio strategico e sono veicoli straordinari di marketing territoriale».

Binaghi: «Un segnale di fiducia verso il Sud»
Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, sottolinea il valore simbolico e strategico della scelta di Reggio Calabria. «Se oggi l’Italia è il Paese del tennis è perché ha avuto il coraggio di investire sul futuro prima degli altri. Le Next Gen ATP Finals rappresentano il torneo del domani: qui nascono i campioni che negli anni successivi conquistano i più grandi palcoscenici del mondo». «Riportare questa manifestazione nel nostro Paese, dopo l’esperienza pionieristica di Milano, e scegliere Reggio Calabria come nuova sede significa confermare una visione precisa: fare del tennis un motore di sviluppo per tutto il territorio nazionale, valorizzando anche aree che meritano grandi eventi internazionali». Per Binaghi si tratta di «un segnale di fiducia verso il Sud, verso i giovani e verso un’Italia che continua a dimostrare di essere il punto di riferimento mondiale nell’organizzazione dei più importanti appuntamenti tennistici». «Siamo convinti che anche da Reggio Calabria passerà un altro pezzo della storia del tennis mondiale».
Sport e Salute: «I grandi eventi devono lasciare valore»
Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, e Diego Nepi Molineris, amministratore delegato, inseriscono l’arrivo delle Next Gen in una strategia più ampia legata ai grandi eventi nel Mezzogiorno. «Le Next Gen ATP Finals tornano in Italia e, per la prima volta, arrivano a Reggio Calabria. Dopo i Giochi del Mediterraneo e l’America’s Cup, lo sport punta ancora sul Mezzogiorno d’Italia, in sintonia con la visione e con le politiche del Governo che vedono nello sport uno strumento concreto di crescita, inclusione e valorizzazione dei territori, dimostrandosi sempre più un vettore di promozione, sviluppo e nuove opportunità». «Da qui la scelta della Calabria, chiamata ad ospitare un ulteriore grande evento sportivo che porta talento, energia, visibilità e nuove occasioni di crescita, rafforzando il ruolo del territorio nel panorama sportivo nazionale e internazionale». Nel percorso rientra anche la collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, «una collaborazione che parte dagli Internazionali BNL d’Italia di Roma e arriva oggi alle Next Gen ATP Finals». «Un percorso che mette insieme i grandi eventi, la promozione dello sport e, soprattutto, la valorizzazione dei giovani talenti». L’obiettivo, spiegano, è «mettere i giovani al centro e moltiplicare le possibilità di fare sport e costruire il proprio futuro». «Dal progetto Sport Illumina alla scuola, dalla rigenerazione degli spazi alla nuova impiantistica, vogliamo contribuire a trasformare lo sport in opportunità, innovazione e lavoro». «I grandi eventi sportivi hanno valore quando non si esauriscono con l’ultima gara, ma quando riescono a creare una rete da Nord a Sud e, soprattutto, a lasciare valore nei territori anche oltre la durata della manifestazione». «Il futuro dello sport passa dai giovani e da investimenti mirati. Un percorso che vogliamo rafforzare anche insieme alla Regione Calabria e alla FITP, costruendo nuove opportunità per chi oggi si avvicina allo sport e domani potrà farne una professione. Perché ogni grande campione nasce da un’occasione. E quando l’occasione arriva, il futuro comincia».

ATP: «Qui le prossime stelle del tennis»
Andre Silva, Chief Tour Officer dell’ATP, guarda invece alla dimensione sportiva e internazionale della manifestazione. «Le Next Gen ATP Finals si sono dimostrate una piattaforma di grande impatto nel plasmare il futuro del tennis professionistico maschile. L’evento offre un primo assaggio delle prossime stelle di questo sport, avvicinando i tifosi ai percorsi e alle personalità che definiranno gli anni a venire». «Riportare l’evento in Italia ci permette di mettere in luce questi talenti in un Paese con una cultura tennistica profondamente radicata e una comprovata capacità di offrire un’esperienza straordinaria sia ai giocatori che ai tifosi».
L’intervento del presidente Occhiuto a Super Tennis TV:
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