CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia che fa incontrare cortometraggi e sapori calabresi
Il progetto di Giuseppe Alberto, Riccardo e Mario Chiaradia porta le pellicole indipendenti nel cuore della Calabria. Sala da appena 11-12 posti e street food
Un garage di famiglia trasformato in una piccola sala cinematografica, con appena una dozzina di posti, dove il grande protagonista è il cortometraggio. Succede a Villapiana Lido, nel Cosentino, dove tre giovani fratelli calabresi – Giuseppe Alberto, Riccardo e Mario Chiaradia – hanno dato vita a CineBox, un progetto che unisce cinema, territorio e gastronomia.
L’iniziativa, nata circa quattro anni fa, è stata raccontata da Il Sole 24 Ore e rappresenta una scommessa originale sulla cultura cinematografica in Calabria. Nello spazio vengono proposte ogni settimana opere di autori contemporanei ed esordienti, senza dimenticare i grandi nomi della storia del cinema, da Charlie Chaplin in poi.
Ma CineBox non è soltanto una sala: accanto alle proiezioni trova spazio uno street food ispirato alla tradizione calabrese, rivisitata in chiave moderna. L’obiettivo dei tre fratelli è infatti creare un luogo in cui fermarsi, condividere e vivere il cinema in un’atmosfera informale.
Dietro il progetto c’è Gac Factory, società fondata dai fratelli Chiaradia e sostenuta anche attraverso il crowdfunding. Tra i prossimi obiettivi c’è un talent dedicato agli aspiranti registi e, più avanti, la possibilità di replicare il format anche in altri territori.
Una piccola realtà nata in Calabria che guarda lontano e che, nelle intenzioni dei suoi ideatori, può diventare un laboratorio per dimostrare che anche restando nella propria terra è possibile trasformare una passione in un progetto imprenditoriale e culturale. (redazione@corrierecal.it)
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