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l’intervista al fatto

Denise Cosco, Rando: «Non mi aspettavo il suo gesto. Un giorno suo figlio dovrà conoscere la verità»

Il ricordo della senatrice e responsabile antimafia Pd. «Era una guerriera coraggiosa. Sapeva pure ridere, aveva voglia di vivere»

Pubblicato il: 12/09/2026 – 13:02
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MILANO Enza Rando, avvocata e già vicepresidente di Libera, è senatrice e responsabile antimafia Pd. In una lunga intervista al Fatto Quotidiano parla del suo rapporto con Lea Garofalo e di sua figlia Denise Cosco, suicidatasi a 35 anni. «Quattro giorni prima dell’omicidio, nel novembre 2009, Rando incontrò Lea Garofalo. «Eravamo io, lei e Denise a Firenze. Io le avevo sconsigliato di tornare a Milano per vedere l’ex compagno. Ma lei andò comunque. Viene rapita e uccisa. Il corpo dato alle fiamme. Dopo l’omicidio, anche Denise diventa testimone al processo contro suo padre, Carlo Cosco. Aveva poco più di 18 anni, fu una sofferenza enorme».
Sulla morte di Denis, Rando spera posso essere seppellita vicino alla mamma al cimitero Monumentale. «Era una guerriera coraggiosa. Sapeva pure ridere, aveva voglia di vivere. Ma anche una fragilità, una ferita interiore che si manifestava con i silenzi». Denise aveva un compagno e un figlio. «No, non mi aspettavo questo gesto, pensavo che ci avrebbe chiesto aiuto, anche se lei spesso non ci diceva le cose brutte. Sono sicura che la magistratura farà il suo lavoro, perché c’è un bambino. Un giorno crescerà e dovrà sapere la verita sulla morte di sua madre». (redazione@corrierecal.it)

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