Il Giannetta pensiero sul Foglio: «Il femminicido è reato, l’orientamento sessuale una scelta»
Il candidato di Vannacci alle Suppletive di Reggio Calabria: «Deluso da Occhiuto, è un amico fraterno»
ROMA «Nega il femminicidio? E’ un reato. Esiste. E’ una piaga. e non escluderei i disabili in classe ma offrirei ancora più attenzione». A parlare è Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale alle Suppletive di Reggio Calabria. In una intervista al Foglio, l’ex berlusconiano, smonta alcune delle tesi del suo nuovo capo politico: Roberto Vannacci. Il giornalista Carmelo Caruso lo incalza: «Gli omosessuali? Esistono due sessi biologici, ma l’orientamento sessuale è una scelta personale». Ed ancora, «i migranti li deporterà? Se vengono fermati senza permesso di soggiorno, vanno rimpatriati». «Prima di fare politica con Berlusconi, cosa votava? La Dc». E l’aborto? «Il tema è tutelare la vita dal concepimento».
Sul rapporto con il governatore e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Giannetta non nasconde tutta la delusione: «Occhiuto, un amico fraterno e mi dispiace sentire le sue parole contro di me. Non è solito
usare quelle parole. E’ il segno che ha perso la calma. La liberta è anche la liberta di scegliere percorsi diversi senza per questo essere aggredito con quel linguaggio». (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
