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Borgo della musica rock, Cotronei 2030: «Al sindaco Ammirati contestato soltanto un presunto falso ideologico»

Il movimento politico interviene sulle notizie in merito al rinvio a giudizio del sindaco e al progetto del Borgo della musica rock

Pubblicato il: 16/09/2026 – 16:06
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COTRONEI Il movimento politico Cotronei 2030 interviene sulle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione in merito al rinvio a giudizio del sindaco Antonio Ammirati e al progetto del Borgo della musica rock. «Nella giornata di ieri e in quella di oggi – precisa in una nota il movimento – alcuni giornali hanno riportato la notizia del rinvio a giudizio del sindaco Ammirati, collegandola a una presunta truffa relativa al Borgo della musica rock. Questa ricostruzione è falsa e, al solo scopo di fare chiarezza, riteniamo necessario precisare i termini della vicenda». «Le contestazioni formulate nell’ambito dell’inchiesta riguardano diversi soggetti e differenti ipotesi di reato. Al sindaco Ammirati viene contestato esclusivamente – si precisa nella nota – un presunto falso ideologico, per avere sottoscritto, insieme al responsabile dell’Ufficio tecnico, ingegnere Gaetano Scavelli, una richiesta di proroga del finanziamento predisposta dallo stesso ufficio. Nella richiesta, successivamente accolta, si attestava che la sospensione dei lavori disposta dalla Soprintendenza aveva determinato uno slittamento dei tempi e reso necessaria la proroga». «Proroghe analoghe – evidenzia la nota – sono state concesse a numerosi Comuni, al di là delle motivazioni indicate nelle singole istanze. La circostanza riportata nella richiesta corrisponde al vero e sarà documentata nei prossimi mesi dinanzi all’autorità giudiziaria». «Confidiamo che gli elementi prodotti consentano di chiarire definitivamente la posizione del sindaco di Cotronei. Il richiamato documento – dettaglia il movimento politico Cotronei 2030 – indicava legittimamente che la sospensione era stata disposta dalla Soprintendenza. La stessa Soprintendenza ha poi revocato il provvedimento e rilasciato il nulla osta, riconoscendo la correttezza del percorso seguito dal Comune di Cotronei». «Va ricordato, infine, che l’opera è stata ultimata ed è oggi a disposizione della comunità. Questi sono i fatti sui quali chiediamo che venga restituita un’informazione corretta, nel rispetto delle persone coinvolte e – conclude la nota di precisazione – del lavoro svolto nell’interesse del paese».

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