Bollo auto, il governo lo abolisce per oltre 14 milioni di veicoli
Meloni: «Una delle tasse più odiate dagli italiani»
ROMA Il governo porta in Consiglio dei ministri l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione riguarderà anche tutti i motocicli, mentre ogni cittadino potrà beneficiare di una sola agevolazione. Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la misura riguarderà complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli, comprendendo tutti i motocicli e oltre il 70% delle automobili attualmente in circolazione. L’obiettivo dichiarato dell’intervento è alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto e moto per una platea molto ampia di cittadini. A commentare la misura è direttamente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani».
Occhiuto: «L’avevo proposta a giugno»
Sull’abolizione del bollo interviene anche il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto, che rivendica la proposta avanzata nei mesi scorsi. Il governatore aveva effettivamente lanciato pubblicamente l’ipotesi dell’abolizione nazionale del tributo già il 13 giugno, indicandola come possibile «misura bandiera». «Lo scorso 13 giugno, in un’intervista al Messaggero, fui il primo a lanciare l’idea di una misura bandiera, facilmente riconoscibile dai cittadini e in linea con quanto aveva fatto negli scorsi decenni il presidente Silvio Berlusconi con l’abolizione di alcune tasse, come quelle sulla casa e sulla successione», afferma Occhiuto. «Avevo proposto l’abolizione del bollo auto a livello nazionale, e dopo qualche settimana anche il mio partito, Forza Italia, aveva fatto propria questa suggestione. Oggi quella proposta diventa una misura concreta del governo guidato da Giorgia Meloni». Occhiuto richiama quindi i contenuti dell’intervento: «Il Consiglio dei ministri ha deciso di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani, estendendo l’esenzione anche ai motocicli, con una sola agevolazione per ciascun cittadino». Per il presidente della Regione si tratta della cancellazione di «una vera e propria patrimoniale» e di «una tassa in meno per milioni di italiani». «Sono certo che questa misura bandiera sarà largamente apprezzata dai cittadini e contribuirà a rafforzare il consenso verso un governo che sta lavorando bene e che, da quattro anni, continua a impegnarsi per ridurre la pressione fiscale», prosegue Occhiuto. Infine il riferimento alla premier: «Sono felice che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbia deciso di portare avanti una misura semplice, chiara e facilmente comunicabile: l’abolizione del bollo auto rappresenta un segnale importante di attenzione verso le famiglie e conferma la volontà di proseguire sulla strada della riduzione delle tasse». (redazione@corrierecal.it)
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