Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 15:29
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

il punto sulla maxi-opera

Ponte, Ciucci scandisce i tempi. «Delibera Cipess entro fine mese, poi la verifica della Corte dei Conti»

L’ad della “Stretto”: «Abbiamo cercato di fare tutto quello che la magistratura contabile aveva eccepito»

Pubblicato il: 07/10/2026 – 15:29
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

VILLA SAN GIOVANNI «Il nostro prossimo obiettivo è ottenere la relativa delibera per poi ripresentarci alla verifica della Corte dei Conti. Per quanto riguarda i tempi della delibera Cipess, stimiamo di ottenerla entro il mese di ottobre». Così l’ad della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, un un punto stampa a Villa San Giovanni: Ciucci ha tracciato i prossimi step per quanto riguarda il progetto del Ponte sullo Stretto. Confermati l’investimento di 13,5 miliardi e la previsione della conclusione dell’opera nel 2034.

«Delibera Cipess entro ottobre»

«Abbiamo compiuto importanti passi in avanti anche dopo l’acquisizione del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. In passato – spiega Ciucci – eravamo stati criticati proprio per la mancanza di un parere aggiornato, quindi in questi mesi ci siamo impegnati a fondo per superare questo passaggio. Il Consiglio Superiore ha esaminato a fondo l’intero progetto, confermandone l’impostazione e la validità. Ha inoltre richiesto un articolato elenco di affinamenti e verifiche ulteriori: una cura assolutamente normale per un’opera di questa rilevanza. Abbiamo verificato tutte le oltre 400 prescrizioni e raccomandazioni ricevute, riscontrando che sono pienamente compatibili sia con la tempistica della progettazione esecutiva per fasi già programmata, sia con il quadro economico del progetto, i cui stanziamenti e coperture finanziarie assorbono agevolmente i costi di queste attività». Per l’ad della Stretto di Messina «dopo il Consiglio Superiore, l’iter sta andando avanti: in questa settimana è iniziata l’istruttoria presso il Dipe (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica. ndr) per il Cipess. Il nostro prossimo obiettivo è ottenere la relativa delibera per poi ripresentarci alla verifica della Corte dei Conti. Per quanto riguarda i tempi della delibera Cipess, stimiamo di ottenerla entro il mese di ottobre: una previsione abbastanza prudente e realistica. Ovviamente – ha proseguito Ciucci – non possiamo imporre scadenze a un comitato governativo come il Cipess, che deve svolgere la propria istruttoria. Poi c’è la verifica da parte della Corte dei Conti e anche in questo caso, ovviamente, certo non poniamo scadenze o solleciti. Abbiamo cercato di fare – questo senz’altro lo posso dire – tutto quello che la Corte dei Conti, nelle due note delibere negative dello scorso anno, aveva eccepito sulla documentazione che avevamo presentato».

«Alla Corte dei Conti con una documentazione ancora più ricca»

Così poi Ciucci risponde a chi parla di “telenovela” del Ponte: «Capisco certi commenti. Tuttavia, va ricordato che il Ponte è un’opera estremamente sfidante dal punto di vista ingegneristico ed economico, caratterizzata da una procedura di legge particolarmente complessa. Lo scorso anno non prevedevamo lo stop da parte della Corte dei Conti, ritenendo di aver risposto a tutti i requisiti di legge. La Corte – rimarca l’ad della “Stretto di Messina” – ha però espresso un parere diverso, di cui abbiamo preso atto con il massimo rispetto per il suo ruolo costituzionale. Proprio per conformarci ai rilievi emersi nelle due note delibere negative dello scorso anno e in attuazione del decreto legge di marzo, abbiamo integrato tutto ciò che veniva ritenuto mancante: il parere dell’Art (Autorità di regolazione dei Trasporti), quello del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, l’accordo di programma già registrato e le delibere per il dialogo in sede europea. Ci ripresentiamo quindi al Cipess e successivamente alla Corte dei Conti con una documentazione ampiamente arricchita, che a nostro avviso risponde a tutti i rilievi». (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x