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«Servono risposte sul gasolio e tempi certi per gli aiuti»

Autotrasporto, Confartigianato Calabria al fianco di Unatras

Pubblicato il: 17/10/2026 – 14:26
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CATANZARO Il caro gasolio e l’aumento dei costi di gestione mettono sotto pressione le imprese dell’autotrasporto calabrese. In una nota Confartigianato Imprese Calabria si riconosce nella posizione di Unatras, il coordinamento unitario delle associazioni nazionali di cui fa parte Confartigianato Trasporti, e rilancia la richiesta di interventi concreti: erogare le risorse già stanziate, rendere operative le misure concordate e garantire continuità al confronto con il Governo. Dopo la presa di posizione del coordinamento, l’Esecutivo ha convocato le rappresentanze del settore per martedì 27 ottobre, alle ore 16, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una prima risposta che Unatras accoglie chiedendo, tuttavia, di anticipare l’appuntamento, considerata l’urgenza della situazione. Per Confartigianato Imprese Calabria, il confronto nazionale riguarda direttamente il futuro delle aziende del territorio. “La sostenibilità del trasporto delle merci è una condizione essenziale anche per l’attività delle imprese artigiane, della manifattura, dell’agroalimentare e del commercio calabrese. Le difficoltà degli autotrasportatori coinvolgono l’intero sistema produttivo: tutelare il comparto significa garantire continuità agli approvvigionamenti e ai collegamenti delle imprese con i mercati”, si legge nella nota. Al centro della vertenza resta l’attuazione degli impegni assunti con l’intesa del 22 maggio a Palazzo Chigi, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Secondo quanto denuncia Unatras, le imprese non hanno ancora ricevuto i ristori previsti dal credito d’imposta sul gasolio, per il quale sono stati stanziati 434 milioni di euro. Sul carburante, la richiesta è di estendere il tetto al prezzo fissato dalle principali compagnie anche agli acquisti extra-rete, il canale attraverso il quale si riforniscono prevalentemente gli autotrasportatori. Un punto centrale per assicurare che le misure raggiungano effettivamente le aziende che sostengono quotidianamente il costo del trasporto delle merci.

Confartigianato Imprese Calabria richiama anche l’attenzione sui segnali di tensione che interessano il Mezzogiorno: “le iniziative in corso in Calabria, ma anche in Puglia e Sicilia, sono espressione di un malessere che richiede risposte tempestive. Molte aziende si trovano a lavorare con margini irrisori e con difficoltà di assicurare la stessa sostenibilità economica della propria azienda.” La riapertura del dialogo deve dunque tradursi in un calendario preciso di attuazione degli impegni. È questa la richiesta che Confartigianato Imprese Calabria rilancia insieme a Unatras: dare alle aziende certezze sulle risorse, sui pagamenti e sugli strumenti disponibili, prima che l’aumento dei costi comprometta ulteriormente la possibilità di continuare a lavorare. Per la Calabria, sostenere l’autotrasporto significa sostenere la capacità delle imprese di produrre, consegnare e competere.

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