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la riapertura

Riapre al pubblico il Museo archeologico lametino

L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, giornata in cui la realtà afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria ritornerà ad accogliere i visitatori

Pubblicato il: 21/10/2026 – 18:20
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Riapre al pubblico il Museo archeologico lametino. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, giornata in cui la realtà afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria ritornerà ad accogliere i visitatori in una veste rinnovata e con spazi pensati per garantire maggiore accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale. Il tutto, al termine dei lavori realizzati con fondi Pnrr. «La riapertura del Museo – sottolinea la direttrice Simona Bruni – non rappresenta soltanto la restituzione di un ricco patrimonio storico -archeologico al territorio, ma segna l’avvio di una nuova fase gestionale basata sull’accessibilità totale, sulla partecipazione e sul benessere collettivo. Grazie agli interventi del Pnrr e alle collaborazioni sinergiche, prima fra tutte quelle con il Comune di Lamezia Terme e con gli Enti del Terzo settore operanti sul territorio, il museo si propone come un presidio vivo, aperto e dialogante con tutte le componenti della società». La cerimonia inaugurale, dal titolo “Il Museo patrimonio di comunità”, prenderà il via alle 11 con gli interventi del direttore della DrMn Calabria, Fabrizio Sudano, del presidente della Commissione Cultura, Musei e Biblioteche del Consiglio regionale della Calabria, Emanuele Ionà, della direttrice del Museo archeologico lametino, Simona Bruni, del sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, del direttore artistico “Tratto design days”, Francesco Cefalà, del presidente dell’Accademia di Belle arti di Catanzaro, Stefania Mancuso, del vicepresidente della Fondazione Architetti Ppc di Catanzaro, Maria Varia, del vescovo della diocesi di Lamezia Terme, monsignor Serafino Parisi. Nell’occasione verranno condivisi i risultati dell’investimento pubblico appena portato a compimento e sarà messo in evidenza il ruolo strategico che questo Istituto culturale riveste per il territorio lametino e per l’intera area centrale della regione. La giornata all’interno del Complesso monumentale di San Domenico proseguirà in serata, alle 18, con l’incontro sul tema del welfare culturale “Prescrivere un museo”, promosso in sinergia con Comune di Lamezia Terme e “Tratto design days”. Al centro del dibattito ci sarà il ruolo del design dei servizi pubblici applicati alla cultura. Nello specifico, si discuterà di spazi museali che, oltre a preservare della memoria, fungano da presidi attivi per il benessere psicofisico e l’inclusione sociale della comunità. All’incontro, oltre alla direttrice Bruni, interverranno il ricercatore presso il Dipartimento di Architettura-Design dell’Università degli Studi di Firenze, Daniele Busciantella Ricci, il componente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Architetti Ppc di Catanzaro, Carlo Giampà, l’archeologa e docente a contratto Iulm, Stefania Mancuso, la referente Servizi culturali ed educativi del Museo archeologico lametino, Cristina Porcelli, l’assessore alla Cultura di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli. Sabato 24 ottobre, dalle 11 alle 23, l’ingresso al museo sarà gratuito. Nell’occasione il pubblico potrà usufruire anche di visite accompagnate alle sale e di momenti di approfondimento nei rinnovati spazi espositivi.

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