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svolta nelle indagini

Bracciante calabrese morto in Puglia, un arresto per omicidio e caporalato

Nel 2024 venne trovato il corpo di Giuseppe Petramala

Pubblicato il: 26/10/2026 – 11:12
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Non sarebbe stato un tragico incidente sul lavoro la morte di Giuseppe Petramala, il bracciante calabrese deceduto il 16 ottobre 2024 nelle campagne di Putignano, in provincia di Bari. I carabinieri della compagnia di Gioia del Colle hanno eseguito questa mattina all’alba, nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza l’omicidio e lo sfruttamento lavorativo del lavoratore, un provvedimento cautelare nei confronti di una persona sospettata. A far scattare i dubbi sulla ricostruzione iniziale erano state le segnalazioni dei familiari, che avevano evidenziato anomalie incompatibili, a loro giudizio, con una morte accidentale. Tra gli elementi emersi dalle indagini, lo spostamento del corpo dal luogo in cui si sarebbe verificato l’episodio, a Noci, fino ad un uliveto di Putignano. Quando arrivarono i soccorritori del 118, Petramala era in condizioni disperate. Fu accompagnato in ospedale a Putignano, dove morì poco dopo.

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