Calabria, Social Taxi gratuito per gli over 75. Occhiuto: «Presto attivo in tutta la regione» -VIDEO
Il servizio permette di raggiungere le strutture sanitarie con un’auto messa a disposizione dalla Regione. Già avviata la sperimentazione nel Catanzarese
CATANZARO Un’auto che arriva direttamente sotto casa, accompagna il paziente alla visita medica, lo aspetta e poi lo riporta a domicilio. Tutto gratuitamente, grazie ai fondi europei. È il Social Taxi della Regione Calabria, il servizio pensato per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone anziane che incontrano difficoltà negli spostamenti. A illustrarne il funzionamento, attraverso un video pubblicato sui social, è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che annuncia anche l’imminente estensione del progetto all’intero territorio calabrese. «È un servizio che rendiamo disponibile sul Cup, sul Centro unico delle prenotazioni, per tutti quelli che hanno più di 75 anni e che, prenotando una visita, quella visita la trovano sul Cup distante da casa loro, magari 20-30 chilometri», spiega il governatore. Una distanza che può diventare un ostacolo insormontabile soprattutto per chi vive da solo o non dispone di mezzi di trasporto. «Spesso è come se quella visita per loro non ci fosse». Da qui l’idea di mettere a disposizione un servizio di accompagnamento attraverso veicoli Ncc, ovvero di noleggio con conducente, con i costi interamente sostenuti dalla Regione. «Abbiamo pensato di farli accompagnare a spese della Regione da una macchina, da un Ncc che li andrà a prendere a casa, li accompagnerà a far la visita, li aspetterà e poi li riaccompagnerà di nuovo a casa. È un modo per prenderci cura delle persone più fragili».
Come funziona il servizio
Il Social Taxi è collegato al sistema regionale delle prenotazioni sanitarie. Al momento della prenotazione di una prestazione attraverso il Cup, agli utenti che soddisfano i requisiti viene proposta la possibilità di richiedere gratuitamente il trasporto. Una volta confermata la richiesta, il sistema organizza l’accompagnamento verso la struttura sanitaria e il successivo rientro. Sono previsti anche avvisi tramite sms e un’applicazione dedicata alla gestione delle corse. Il progetto, in realtà, era stato annunciato già nei mesi scorsi. A febbraio Occhiuto aveva anticipato l’intenzione di attivare un «taxi sanitario», mentre a maggio ne aveva illustrato il funzionamento. A giugno era arrivata la presentazione ufficiale del Social Taxi, accompagnata dall’avvio della sperimentazione nella provincia di Catanzaro. In quella prima fase il servizio era destinato agli over 65 con Isee inferiore a 15mila euro, inizialmente per visite cardiologiche e mammografie. Nel nuovo annuncio il presidente fa invece riferimento agli over 75 in possesso dei requisiti previsti, senza precisare gli ulteriori criteri di accesso attualmente applicati.
L’estensione a tutta la Calabria
L’obiettivo dichiarato è superare uno degli ostacoli che rendono più complicato l’accesso alle cure, soprattutto nei territori in cui le strutture sanitarie sono distanti dai centri abitati e i collegamenti pubblici risultano insufficienti. «Lo finanziamo con i fondi europei, quelli che i miei predecessori magari mandavano indietro a Bruxelles. Noi abbiamo deciso di spenderli in questo modo», sottolinea Occhiuto, rivendicando il progetto come «il primo servizio in Italia». Al momento il Social Taxi è operativo nella provincia di Catanzaro, ma l’intenzione della Regione è ampliare rapidamente la copertura. «Sono contento che nasca in Calabria», conclude il governatore, precisando che «nelle prossime settimane sarà attivo in tutta la regione».
