«L’intelligenza artificiale è una grande opportunità se utilizzata bene e se tenuta sotto controllo»
Il presidente della Corte Costituzionale, Amoroso, all’Università di Catanzaro. «Ai giovani dico che il bicchiere è mezzo pieno, non mezzo vuoto»
CATANZARO «Credo che l’intelligenza artificiale sia una grande opportunità se utilizzata bene, se tenuta sotto controllo, e i giovani ne fruiranno ancora di più». Lo ha detto il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, all’Università di Catanzaro per una “lectio magistralis” sui temi legati all’Intelligenza artificiale. «Sono molto contento – ha sostenuto Amoroso – di essere qui. Quello dell’intelligenza artificiale è un fiume che non si può fermare. Però va regolato — ed è regolato, bisogna dire, tra Regolamento europeo e la legge 132 dello scorso anno — ma va anche tenuto sotto controllo, va dominato, altrimenti si rischia di essere travolti e gestiti dall’intelligenza artificiale. La Cassazione si è trovata a pronunciare anche un annullamento di una sentenza che chiaramente aveva utilizzato un sistema di intelligenza artificiale. C’è qui – ha aggiunto il presidente della Corte Costituzionale – una prescrizione proprio costituzionale: i provvedimenti vanno motivati, ovviamente, dal giudice, che può giovarsi di un sistema di intelligenza artificiale ma non può essere sostituito». Infine, un messaggio ai giovani studenti partendo dall’Università di Catanzaro, «un messaggio – ha concluso Amoroso – di speranza e ottimismo: il bicchiere è mezzo pieno, non mezzo vuoto. Credo che l’intelligenza artificiale sia una grande opportunità se utilizzata bene, se tenuta sotto controllo, e i giovani ne fruiranno ancora di più». (a. cant.)
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