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l’incarico

L’arcivescovo Claudio Maniago eletto presidente della Conferenza episcopale calabra

L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, finora vicepresidente della Conferenza episcopale calabra, succede a monsignor Fortunato Morrone

Pubblicato il: 28/10/2026 – 12:39
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CATANZARO Questa mattina, mercoledì 28 ottobre, i vescovi della Calabria si sono riuniti nella sede della Conferenza presso il Seminario San Pio X di Catanzaro per il rinnovo della Presidenza. I presuli hanno eletto presidente monsignor Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro – Squillace, finora vicepresidente della Conferenza episcopale calabra; succede a monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, presidente dal 4 ottobre 2021. Nella stessa seduta i vescovi hanno eletto vicepresidente monsignor Serafino Parisi, vescovo di Lamezia Terme e moderatore dell’Istituto teologico calabro “San Francesco di Paola”. Infine, hanno eletto segretario monsignor Giuseppe Alberti, vescovo di Oppido – Palmi, mentre don Pietro Sergi, della Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, è stato confermato come sottosegretario.

Subito dopo l’elezione, monsignor Maniago ha ringraziato i confratelli vescovi per la fiducia che gli hanno accordato e per la stima. Ha poi espresso gratitudine a monsignor Morrone per il lavoro svolto in questi cinque anni, in particolare per il clima sinodale, di comunione e di collaborazione fraterna che ha creato all’interno della Conferenza: la nuova presidenza, ha assicurato monsignor Maniago, si porrà in continuità con il lavoro svolto dall’arcivescovo Morrone. Quest’ultimo è stato chiamato a presiedere la Commissione per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi e la Commissione per la liturgia.
Monsignor Maniago, nato l’8 febbraio 1959, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 19 aprile 1984. Alunno dell’Almo Collegio Capranica, ha conseguito la licenza in Liturgia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. Nell’arcidiocesi di Firenze è stato rettore del Seminario minore, cerimoniere dell’arcivescovo, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano e vicario generale; ha insegnato inoltre Liturgia alla Facoltà teologica dell’Italia centrale. Nel 2003 è stato eletto vescovo ausiliare di Firenze e nel 2014 vescovo di Castellaneta. Papa Francesco lo ha nominato arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace il 29 novembre 2021 e l’ingresso in diocesi è avvenuto il 9 gennaio 2022. Fra settembre 2024 e marzo 2025 è stato anche amministratore apostolico di Crotone-Santa Severina. La liturgia è l’ambito al quale ha dedicato gran parte del suo servizio alla Chiesa italiana. Dal 2015 al 2021 ha presieduto la Commissione episcopale per la liturgia della Cei e il Centro di azione liturgica, e nel 2016 è stato nominato membro della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Il 26 maggio scorso l’Assemblea generale della Cei lo ha eletto di nuovo presidente della Commissione per la liturgia.
L’elezione arriva poche settimane dopo la sessione autunnale del 10 e 11 settembre, nella quale la Conferenza ha approvato la revisione del proprio Regolamento, rimasto fino ad allora alla stesura del 1982. Il giorno dell’ingresso a Catanzaro, monsignor Maniago aveva affidato alla nuova comunità una consegna: «Cammineremo insieme con umiltà». Quelle parole, pronunciate per la diocesi del capoluogo, accompagneranno ora un servizio che riguarderà tutte le Chiese della Calabria.

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