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la quinta Manovra

Manovra, il Governo vara il piano da 26 miliardi

Irpef, bollo auto, congedi e sanitari: tutte le novità

Pubblicato il: 28/10/2026 – 21:36
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ROMA Arriva un altro tassello del taglio dell’Irpef per il ceto medio. Viene resa strutturale l’esenzione del bollo auto. C’è il “salvadanaio” previdenziale per i nuovi nati e viene rafforzato il congedo parentale. Viene poi introdotto un premio per i lavoratori under30 e arriva un voucher da 300 euro per le spese sanitarie degli anziani. E ancora risorse per la sanità, sostegni per le imprese. La quinta Manovra del governo Meloni mette insieme 26 miliardi e si inserisce nel solco delle precedenti, concentrando tutte le risorse su quelle che il centrodestra considera le priorità: famiglia, natalità, riduzione delle tasse, tutela del potere d’acquisto, incentivi al lavoro, imprese, salute. Il conto sale rispetto alle tabelle del Dpb che indicavano interventi per 23,5 miliardi. “Abbiamo lavorato con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini”, sintetizza la premier Giorgia Meloni, sottolineando il “lavoro di squadra” dei ministri che ha portato ad un’approvazione “serena” in Cdm. Per rendere plastico il concetto scende in conferenza stampa insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e al suo vice Maurizio Leo, per illustrare le misure. Sottolinea che la Manovra va letta come “un altro tassello di una strategia con una logica di legislatura” e puntualizza: “anche questa volta non abbiamo distribuito risorse a pioggia, non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere”. La premier tiene il punto con le banche e le assicurazioni, dopo l’imposizione di un corposo contributo da 5,5 miliardi su cui per giorni gli istituti hanno espresso contrarietà (ultima oggi l’Ania: “non siamo un giacimento fiscale da sfruttare”). Nonostante non ci sia stato margine per raggiungere un accordo preventivo, la premier ringrazia il settore finanziario: penso che “comprendano la situazione e condividano” la necessità di “dare una mano”. Un contributo di 700 milioni viene chiesto alle società energetiche. Altri 700 arriveranno dai giochi. Ma “non è una Manovra contro qualcuno”, mette in chiaro Meloni: il momento è complesso e “abbiamo chiesto di dare una mano a chi ha meno problemi”. Lo Stato, del resto, spiega, dà il “buon esempio” con circa 1 miliardo di tagli ai ministeri. Giorgetti, che ha avuto l’amaro compito di “far quadrare le tante richieste, aspettative e necessità”, parla di una Manovra “seria”, rivendicando il risultato di “continuare a garantire la sicurezza della finanza” in un contesto “non favorevole”. Soddisfatti anche i vicepremier, che riescono a piantare ciascuno le proprie bandierine. Salvini incassa l’estensione della flat tax fino a 100mila euro e cavalca come un successo il un fondo da 850 milioni per la flessibilità in uscita: le misure però verranno dettagliate durante la conversione in Parlamento e la proposta leghista di pensionamento 64 anni costa il doppio, 1,6 miliardi. Tajani ottiene – dopo che la misura era sfumata – il taglio (ridotto) dell’Irpef e la proroga di sei mesi della plastic e sugar tax. E anche sulle banche rivendica l’importanza di aver escluso quelle prossimità dalla richiesta di sostegno: certo, “le grandi non saranno tutte contente – ammette -, però a loro non provoca problemi”. Critiche invece le opposizioni, che parlano di “manovrina di fine legislatura” piena di “prebende elettorali”. La palla passa ora al Parlamento: l’iter parte quest’anno dalla Camera, che potrebbe incardinare il testo già martedì, mentre le audizioni dovrebbero iniziare dal 9 novembre. Per le modifiche i parlamentari avranno una dote che dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 milioni. Il timore è che il clima pre-elettorale scateni l’assalto alla diligenza. Giorgetti, che da 4 anni custodisce i conti con “serietà”, lo sa bene e mette già le mani avanti: “auspico – le parole che suonano come un appello – che la discussione in Parlamento mantenga fede alla rotta” impressa fino qui. (Ansa)

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