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Ristori contro il caro carburante, ecco il bando della Regione per le imprese di trasporto – SCARICA L’AVVISO

Pubblicato il decreto stabilisce requisiti di partecipazione e tempistica. La soddisfazione di Calabrese

Pubblicato il: 30/10/2026 – 17:01
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CATANZARO La Regione Calabria concretizza l’annunciato impegno contro il caro carburante e a favore delle aziende calabresi pubblicando il decreto che approva ufficialmente l’Avviso Pubblico “Caro Carburante per Imprese Trasporto su Strada”, in attuazione della Legge regionale 32/2026 e della delibera di Giunta numero 662/2026. L’iniziativa mette complessivamente sul piatto 10 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per salvaguardare la continuità operativa delle aziende calabresi.

Finalità e misura del sostegno

Il bando è finalizzato a concedere un ristoro parziale delle spese sostenute per l’acquisto di carburanti (benzina, gasolio per autotrazione, Gpl metano e Gnl) effettuate tra il 1° marzo 2026 e il 30 settembre 2026. Il contributo unitario riconosciuto per ogni litro o chilogrammo di carburante acquistato è pari al 60% della differenza tra il prezzo medio mensile registrato nel periodo di riferimento (marzo-settembre 2026) e il prezzo medio registrato nei mesi di gennaio e febbraio 2026.

I requisiti di ammissibilità

Possono presentare domanda le imprese che rispettano i seguenti criteri essenziali alla data di presentazione dell’istanza: esercitare l’attività di “Trasporto merci su strada” identificata dal codice Ateco (2025) 49.41.00; avere la sede legale o un’unità operativa nel territorio della Regione Calabria; essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente; essere in regola con gli obblighi contributivi (Durc regolare) e non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dalla normativa antimafia. Si può presentare una sola domanda a valere sull’avviso, anche in presenza di più sedi.

Termini e modalità di presentazione delle domande

La procedura di selezione si svolge a sportello in base all’ordine cronologico di ricevimento, fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Alcuni dettagli. Apertura dello sportello: le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 4 novembre 2026 e fino alla comunicazione di chiusura dello sportello per esaurimento delle risorse disponibili. . Modalità d’invio: l’istanza deve essere compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso l’apposita piattaforma informatica che sarà resa disponibile sul sito istituzionale.

Il commento di Calabrese

“Lo avevamo annunciato insieme al presidente Roberto Occhiuto – ha commentano l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese – dopo aver raccolto le preoccupazioni degli operatori del settore. Oggi quell’impegno si traduce in una misura concreta: dopo gli interventi a sostegno del comparto agricolo, anche le imprese dell’autotrasporto potranno beneficiare dei ristori per il costo del carburante, riferiti ai consumi tracciati fino al 30 settembre, secondo le modalità previste dall’avviso. Si tratta di un sostegno importante per un settore strategico per l’economia regionale, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare l’aumento dei costi e le ricadute della crisi internazionale”. L’assessore regionale mette inoltre in evidenza il lavoro che ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato: “Un ringraziamento particolare va al Dipartimento Sviluppo economico e a Fincalabra, che hanno assicurato un importante supporto tecnico e amministrativo, attivando procedure d’urgenza per consentire la rapida pubblicazione dell’avviso. Un’attività complessa che ha richiesto competenza, senso di responsabilità e un efficace coordinamento tra tutte le strutture coinvolte. Dietro questo risultato vi è il lavoro di dirigenti, funzionari e personale che hanno operato con grande impegno, consapevoli delle difficoltà vissute dalle imprese del settore e della necessità di fornire risposte in tempi brevi”. Calabrese sottolinea inoltre il dialogo costante con gli operatori: “Il presidente Occhiuto e l’intera Giunta regionale hanno dimostrato disponibilità al confronto e attenzione verso le istanze della categoria, anche nei momenti più delicati della protesta. Abbiamo incontrato gli autotrasportatori presenti nei presìdi sul territorio, ascoltato le loro ragioni e raccolto le richieste di chi ogni giorno lavora per garantire servizi essenziali e la continuità delle attività economiche”. “La Calabria è una regione che presenta criticità strutturali più profonde rispetto ad altri territori, ma questa consapevolezza non è mai stata una giustificazione per l’immobilismo. In questi anni, grazie all’azione del Presidente Occhiuto, del Governo regionale e della maggioranza che lo sostiene, abbiamo affrontato questioni rimaste aperte per decenni, costruendo percorsi di soluzione attesi da molto tempo. Sappiamo che restano ancora molte sfide da affrontare, ma continuiamo a farlo con determinazione e senso di responsabilità”. “Da assessore allo Sviluppo economico – rimarca infine l’assessore Calabrese – ho condiviso fin dall’inizio questo metodo: ascoltare, confrontarsi e trasformare le istanze raccolte in interventi concreti. Dietro ogni mezzo ci sono imprese, lavoratori e famiglie che affrontano sacrifici quotidiani, ed è nostro dovere continuare a sostenerli. Questa misura, insieme agli interventi previsti dal Governo nazionale, rappresenta un aiuto per affrontare una fase particolarmente complessa. Ascolto, capacità amministrativa e impegni mantenuti sono il modo con cui intendiamo continuare a essere al fianco di chi lavora, produce ricchezza e contribuisce ogni giorno alla crescita della Calabria”. Il contributo sarà calcolato sulla base dei consumi effettivi di benzina, gasolio, Gpl, metano e Gnl sostenuti tra marzo e settembre 2026. Per ciascun mese e per ogni tipologia di carburante sarà riconosciuto il 60% dell’incremento del prezzo medio rispetto al valore di riferimento dei primi due mesi dell’anno. L’importo massimo concedibile è di 300 mila euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”. Il sostegno sarà riconosciuto alle imprese per le quali il contributo calcolato risulti superiore a 500 euro. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 4 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica messa a disposizione da Fincalabra, che curerà anche l’istruttoria e l’erogazione dei contributi. La procedura sarà a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. (a. c.)

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