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Caruso, l’attesa dopo l’azzeramento delle deleghe e Stefanazzi torna a Cosenza

Il commissario convinto di mettere insieme le tante anime democrat. Il sindaco riflette dopo il reset dei giorni scorsi

Pubblicato il: 02/11/2026 – 20:48
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COSENZA Lunedì 9 novembre, nella sala Nova della Provincia di Cosenza, l’incontro dedicato all’ospedale Hub di Cosenza (l’ennesimo, ndr) ha il sapore di una resa dei conti nel centrosinistra cosentino. Allo stesso tavolo si ritroveranno, come annunciato dagli organizzatori, il segretario regionale del Pd Nicola Irto, il commissario della federazione provinciale dei dem bruzi Claudio Stefanazzi, il sindaco della città Franz Caruso ed ancora il presidente del consiglio comunale di Cosenza Giuseppe Mazzuca e il consigliere comunale Francesco Graziadio, uno dei leader dei due gruppi dem presenti che agitao il parlamentino bruzio. «Un’anomalia legata a questioni di natura personale e non politiche» che il nuovo commissario vuole sanare. Intanto, oggi si è svolta una riunione tra i segretari dei circoli Pd della provincia di Cosenza e il commissario della Federazione Claudio Stefanazzi: i numerosi interventi hanno sottolineato la necessità di riprendere l’azione politica sul territorio, superando le divisioni che hanno caratterizzato l’esperienza recente della Federazione PD cosentina. Da parte dei segretari vi è stato un invito a mettere da parte i personalismi e a ritrovare le ragioni di un impegno condiviso, che trasmetta sui territori la sensazione di un partito finalmente riconnesso con i problemi delle persone. I numerosi problemi logistici e demografici rendono la partecipazione attiva alla vita del Partito molto complessa, soprattutto nei centri più piccoli e remoti. Questo dato è più evidente con riferimento alla partecipazione di giovani che certo non sono motivati da un partito che appare diviso. I segretari hanno sottolineato le peculiarità dei vari territori, e le necessità specifiche delle aree tirrenica, jonica e interna. E’ stata condivisa l’opportunità di confrontarsi su temi come la sanità, soprattutto con riferimento all’attuazione della politica sanitaria di prossimità rappresentata dagli ospedali e dalle case di comunità. E’ stata condivisa la necessità di discutere del tema della legalità e della sicurezza, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Infine, con riferimento alle aree interne, si è ribadita la necessità di un focus sulle tante problematiche che affliggono i piccoli centri collinari e montani. Nei prossimi giorni verranno annunciate alcune iniziative tematico-territoriali.
Il commissario Stefanazzi ha concluso la riunione ringraziando i segretari per lo sforzo che compiono quotidianamente per sostenere l’azione del partito ed ha ricordato che le sfide elettorali che il Paese dovrà affrontare sono tra le più difficili della storia repubblicana. La mobilitazione dei militanti e dei simpatizzanti del PD è fondamentale per impedire a questa destra di riscrivere la Costituzione. Tutti devono avvertire la responsabilità di contribuire alla costruzione di un argine democratico che impedisca alla peggiore destra del dopoguerra di spaccare l’Italia. Il contributo che la provincia di Cosenza ha dato sempre alla sinistra italiana deve essere il punto di riferimento per ripartire con entusiasmo nell’azione politica, moltiplicando gli sforzi per aumentare il tesseramento, per animare i circoli e per coinvolgere i cittadini in questa bella e difficile battaglia per la democrazia.

Il chiarimento con Caruso, il toto nomi in Giunta

Il commissario potrebbe ritrovarsi, lunedì prossimo, vis-à-vis con il sindaco Caruso dopo le dichiarazioni sulla scelta del candidato alle prossime amministrative rilasciate alla “prima” in terra bruzia. «Il candidato sindaco è una partita nazionale», ha sentenziato Stefanazzi lasciando l’amaro in bocca al primo cittadino bruzio. La “risposta” di Caruso non si è fatta attendere, l’azzeramento delle delleghe e lo strappo consumato con De Cicco hanno dato ufficialmente il via alla campagna elettorale.
Tutti attendono di conoscere i nomi e i volti dei (due?!) nuovi assessori che comporrano la futura Giunta. Dopo le dimissioni dell’ormai ex assessore Pasquale Sconosciuto, alter ego di De Cicco in consiglio comunale, e il probabile addio di Gianluca Orrico (ha rassegnato le dimissioni da Dpm di cui è stato co-fondatore e Tesoriere), il sindaco potrebbe rimpolpare la squadra di governo. Per ora solo i soliti rumors, l’unica certezza è una casella “riservata” ad un esponente del Pd. La sensazione è che Caruso voglia rinsaldare il rapporto con gli alleati “forti”: il Pd e i Cinquestelle. Due partiti ai quali, invece, Francesco De Cicco guarda con attenzione ma con evidente distacco preferendo «gli altri alleati» del campo progressita: Casa Riformista e Avs. Intanto, Maria Pia Funaro segreteria Regionale Sinistra Italiana è intervenuta nel corso dell’ultimo incontro di “Immagina Cosenza“: appuntamento elettorale di Giacomo Mancini, candidato sindaco e desideroso di sedersi sulla poltrona più importante di Palazzo dei Bruzi. (f.b.)

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